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Come nasce questo risotto? In realtà io non sono una grande appassionata di carciofi, ma ne avevamo qualcuno in frigo già da qualche giorno, quindi io ed il mio ragazzo dovevamo inventarci qualcosa! Lui, che è bravissimo in cucina, si è mezzo zitto zitto (io facevo da aiutante!) ed ha tirato fuori questo risottino che, credetemi, è davvero ottimo! E se ve lo dice una che in genere non mangia volentieri i carciofi ci dovete credere!
Difficoltà: Media
La prima cosa da fare è quella più noiosa: bisogna pulire i carciofi! Togliete tutte le foglie esterne più dure, pulite il gambo e tagliate quello che resta a rotelle di media grandezza. Lavate bene i carciofi e riempiteli con un trito di prezzemolo, aglio, abbondante olio d'oliva ed un pizzico di sale.
A questo punto noi li abbiamo abbiamo messi nella pentola a pressione con un bicchiere d’acqua e li abbiamo lasciati cuocere per un quarto d’ora. Nel frattempo abbiamo preparato il brodo vegetale.
Grazie alla pentola a pressione i carciofi sono venuti belli teneri e profumati, noi comunque li abbiamo spezzettati e poi frullati, con l’aggiunta di un mestolo di brodo vegetale, così ne abbiamo ricavato una bella crema vellutata.
Poi è arrivato il momento di mettere il riso in una pentola con un po’ d’olio e lo abbiamo fatto tostare per qualche minuto. Il mio ragazzo mi ha fatto vedere come si può capire quando il riso è tostato bene: girandolo con il cucchiaio di legno e premendolo un po’ contro il bordo della pentola sembra sabbia. È vero! Provate.
E così, quando il riso è diventato sabbia :-) si può iniziare a versarci sopra qualche mestolo di brodo bollente, man mano che si assorbe ne mettiamo dell’altro, senza dimenticare di girare sempre, continuamente.
Quando mancavano pochi minuti al termine della cottura del riso abbiamo aggiunto la crema di carciofi e, alla fine, una bella spolverata di parmigiano grattugiato. Si gira ben bene… si prepara la tavola e si mangia! Buon appetito :-)