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Se non sai cosa sono le frappe è perché dalle tue parti le chiamano in altro modo: se ti dico chiacchiere, crostoli, sfrappole, bugie o cenci ti suona più familiare?
Chiamatele come volete, però che carnevale senza glutine è se facciamo a meno delle frappe?
Chi conosce Celiachiamo.com sa che distribuiamo solo i prodotti che dopo aver assaggiato ci sembrano non buoni, ma ottimi.
Beh questa volta ti diciamo che se non sarai d’accordo con noi sulla qualità di queste frappe senza glutine, allora le possibilità possono solo essere due: o sei pazzo tu, o il cervello ce lo siamo fritti noi :-)
Scherzi a parte, questo dolce di carnevale è da sempre un punto forte della nostra cucina. Chissà perché, in questo periodo ogni volta che entriamo nel nostro laboratorio artigianale troviamo le ragazze ad accoglierci in versione panda, ossia con la faccia tutta sporca di zucchero a velo.
Provano ogni volta a convincerci che le frappe vanno assaggiate, che bisogna provare l’impasto, rettificare la quantità di zucchero a velo, e così via.
Ci riempiono di…chiacchiere per l’appunto.
Se anche tu non temi di diventare come Po, il protagonista di Kung Fu Panda, allora prova queste frappe e ne rimarrai stupita perché sono molto, ma molto più buone di quelle che il glutine ce l’hanno.
È assolutamente obbligatorio farle assaggiare agli scettici del senza glutine ed a chi è convinto che tutto quello che mangiamo debba necessariamente essere meno buono degli alimenti glutinosi.
Le belle notizie però non finiscono qui: pur essendo fritte, il risultato finale è una pasta friabile ed asciuttissima; c’è poi da dire che queste frappe sono senza lattosio e senza lievito, quindi se sei tra i tanti che oltre al glutine hanno altre intolleranze, non rinuncerai di certo al tuo dolce di carnevale preferito per così poco :-)