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Una storia senza glutine

Saturday, December 12th, 2009
Celiachiamo.com

Celiachiamo.com

E’ successa una cosa bella.
Bella e strana.

Succede che crei un sito internet che parla di celiachia, di alimentazione senza glutine, di ricette gluten free e dei cosiddetti “prodotti per celiaci”.

Hai in mente di creare un sito e-commerce di rivendita di prodotti senza glutine…la celiachia la conosci da vicino e sai che alcuni prodotti non è facile trovarli.

Incontri tante persone, parli con tanti referenti di tante aziende: quasi tutti ti scoraggiano, ti dicono che non puoi fare concorrenza alle farmacie, che da te i celiaci non ci verranno perchè sono abituati a fare la spesa solo se a pochi metri di distanza c’è qualcuno con un camice…figuriamoci se vuoi fare un sito internet con una pupazzetta sull’altalena come mascotte.

Ti incaponisci ed i prodotti li compri lo stesso…sempre se le aziende si degnano di fornirteli.

Poi incontri un laboratorio artigianale, ti senti davvero a casa, e ti inventi la spedizione in tutta Italia in 24 ore di prodotti freschi e garantiti senza glutine.

I prodotti li assaggi tutti, quelli che ti piacciono li descrivi, li fotografi e li metti sul sito, che nel frattempo è diventato un portale internet.

Rispondi ad un sacco di e-mail, la gente ti dà calore, ti ringrazia per aver finalmente mangiato dopo tanto tempo qualcosa di buono, per aver trovato informazioni utili, per aver capito qualcosina in più.

Ti scrivono mamme, ti scrivono bambini, ti scrivono addirittura medici.

Conosci foodblogger, partecipi a convegni, a fiere di settore.
Iniziano anche ad invitarti in giro, perchè spesso ne sai più di tanti altri…

Sempre più click, sempre più amici, ti inviano ricette, suggerimenti, consigli.
Senza di questi non cresceresti per niente, non miglioreresti.

Poi scopri che puoi aprire un negozio vero e proprio e ritirare le ricette proprio come una farmacia.

Sei il primo della tua regione a fare la richiesta.
Alcuni ti mettono per mesi i bastoni tra le ruote.

Ti bloccano la pratica, fanno telefonate ai piani alti…

Tu te ne freghi, insisti, ti incazzi, rompi le scatole, esigi, rivendichi i tuoi diritti.

Il negozio lo trovi, lo risistemi tutto, ci passi i giorni e le notti, anche se in pochi riescono a vedere quello che hai in testa tu, i prodotti, i colori…riesci addirittura a sentire i profumi di quello che ancora non c’è.
E la pupazzetta sull’altalena, quella che era considerata da qualcuno troppo giocosa, la sistemi proprio sull’insegna.

Alla fine sei il primo ad avere questa benedetta autorizzazione al ritiro ricette.
E pensare che in teoria era solo una legge da far applicare…

Arriva l’inaugurazione, e viene un casino di gente.
Ritrovi tanti amici telematici, che ora conosci finalmente di persona.

Non si sa quante volte dici “grazie” a tutte queste persone che ti volevano bene prima ancora di conoscerti.

Ci son venuti da tutta Italia a brindare con te…

Ora le aziende ti chiedono se ti piacerebbe proporre anche i loro prodotti.

La bimba sull’altalena continua a sorridere, come ha sempre fatto…


Grazie di cuore a chi ha permesso tutto questo
.

Il primo negozio senza glutine di Roma!

Friday, November 27th, 2009
Celiachiamo.com, il negozio senza glutine di Roma!

Celiachiamo.com, il negozio senza glutine di Roma!

Il 17 Ottobre 2009 ha aperto Celiachiamo.com.

Mi dirai: “eeeeeeh ma Celiachiamo.com è aperto da un sacco di tempo!”

Questo è vero, però dal 17 Ottobre abbiamo anche un negozio vero e propriooooo!!!

Quindi non più “solamente” un portale internet, ma un vero e proprio negozio specializzato in prodotti senza glutine. Dove?
Beh, a Roma, ovviamente.  Siamo in Via Cipro 4/L.

Casa e chiesa insomma.
Anzi, sarebbe meglio dire negozio e monastero.

Già, perchè siamo ufficialmente il punto vendita di Cose dell’Altro Pane, il nostro laboratorio senza glutine che dal monastero benedettino di San Giovanni Battista a Monte Mario ci prepara tutti i giorni pane, pizza, dolci, biscotti, pasta e chi più ne ha più ne metta.
Tutto freschissimo e tutto rigorosamente artigianale.

Prodotti senza glutine freschi ed artigianali quindi, ma non solo.

Ora ti spiego:

Siamo il primo negozio specializzato in celiachia e prodotti senza glutine di tutta quanta la Regione Lazio autorizzato al ritiro delle ricette ASL di cui gode ogni celiaco diagnosticato: la ricetta rossa o i fogli esenzione che rilasciano ad ogni celiaco, tanto per capirci.

Diamo quindi lo stesso servizio della farmacia pur non essendo farmacia.

Ci porti la ricetta (oppure il foglio esenzione), prendi il tuo carrello, e fai la tua spesa come in un normalissimo negozio.

La cosa bella è che puoi scegliere tra più di mille referenze diverse (ad oggi siamo a 1110 prodotti diversi e prendiamo sempre nuove chicche) tra alimenti secchi, freschi, surgelati, biologici, pane, pasta, pizza, farine, eeeeeeeeeeeecccc ecc

Inoltre in questo mese abbiamo inserito alcuni prodotti da Prontuario AIC per rendere ancor più completa l’offerta di prodotti.

Ad esempio abbiamo la farina di castagne, quella di carote, quella di cocco…addirittura abbiamo la farina di arepas (un mais bianco) garantita senza glutine, oppure ancora dei pop corn che vanno nel forno a microonde, delle tortillas certificate senza glutine, un risotto all’ortica biologico e gluten free, il lievito per dolci o quello per pane e pizza, e ancora salumi, insaccati, e così via.
Ahhh quasi dimenticavo la birraaaa: tra Estrella, Baden Brau, Riztresor, Schnitzer Brau, e così via sembra sempre un’Oktober Fest senza glutine :)

Il negozio si trova in Via Cipro 4/L a due passi dalla Metro Cipro (linea A), proprio di fronte all’ospedale oftalmico.

Credo che non ci sia marca senza glutine che non abbiamo…se ci vieni a trovare e manca proprio il tuo prodotto preferito non hai che da consigliarcelo.

Fino ad ora però la cosa bella è stata notare lo stupore delle tante persone che sono venute in questo mese e che girando per il negozio di scaffale in scaffale ripetevano in continuazione “noooooo, ma avete anche questo???” oppure “ma anche questo è senza glutine???”, increduli del fatto che tutto quello che abbiamo è ovviamente garantito gluten free.

Un’altra cosa che ci rende tanto felici e che abbiamo sempre sognato di fare quando eravamo ancora solamente un sito internet è il servizio torte di compleanno che abbiamo organizzato.

Realizziamo infatti torte di compleanno senza glutine su ordinazione (ci servono solamente un paio di giorni di preavviso).
Si può scegliere tra le classiche torte, tipo sacher, millefoglie, profiterol, mimosa, saint honorè, torta delizia, oppure sbizzarrirti insieme a noi scegliendo la torta che fa per te con gli ingredienti che più ti piacciono.

Ecco quindi che abbiamo realizzato tante crostate con crema e frutta fresca, oppure torte di nocciole farcite al cioccolato, torte mimose con limoncello e cioccolato, e così via.

Quello che succede nelle classiche pasticcerie, ossia ordinare la torta che più ti piace, adesso succede anche da Celiachiamo.com a Via Cipro 4/L per quanto riguarda tutta la pasticceria senza glutine o il mini-catering per il compleanno che devi organizzare, quando i celiaci sono solo 2 o 3.
Vuoi dei mignon con la crema chantilly? Una mini-sacher per fare una sorpresa alla tua fidanzata? Delle tartelle con crema, mandorle e granella di nocciole? Un vassoio di pizzette appena fatte?
Nessun problema, basta chiedere, e poi mangiare :)

Tutti queste delizie senza glutine ce le preparerà in maniera espressa Cose dell’Altro Pane.
Lucia, Giuliana, Mary, Donna Olimpia e le altre ragazze (e monache) del laboratorio (se vuoi vederle “in azione” clicca qui) stanno davvero superando loro stesse, assaggiare per credere.

Nel nostro frgorifero poi, trovi sempre tanti prodotti speciali che spero ti piaceranno: dal salame di cioccolata ai mignon con crema e cioccolato, dalle pizzette rosse ai rustici assortiti passando per i supplì.

E così via fino alla prossima giornata gluten free.

Tra Schar e Biaglut, Nutrifree e DS, superando Pandea e Orgran, driblando Giusto e Bioalimenta, accompagnati dalle Asolane e da Cereal, insieme a Dialcos, il Pane di Anna, Cerealvit e taaaaaanti altri, non ti resta che farti un giretto da noi: siamo aperti dal Martedì al Venerdì dalle 9:30 alle 13:30 e dalle 15:30 alle 19:30. Il Sabato facciamo orario continuato 9:30/19:30.

E mi raccomando: se ci ricordi di essere amico del blog per te razione doppia di assaggi! :)

Rieccoti le nostre coordinate:

Celiachiamo.com
Via Cipro 4/L
(Metro Cipro, altezza Piazzale degli Eroi)
Tel: 06/64521776
e-mail: staff@celiachiamo.com
www.celiachiamo.com

A prestooooooooooooooo

I buoni intelligenti: dove un celiaco può spendere il proprio buono?

Tuesday, July 7th, 2009
prodotti senza glutine in vacanza

Prodotti senza glutine in vacanza?

Qualche giorno fa su Facebook un’amica ci chiedeva chiarimenti sull’erogazione dei prodotti senza glutine nelle singole regioni.

E’ possibile per un celiaco acquistare prodotti al di fuori della regione in cui ha il buono / la ricetta?

La nostra risposta è stata (purtroppo) un NO deciso.

Lo so, è assurdo.

Immagina tutti gli studenti fuori sede, i militari e tutto il personale in divisa, i pendolari, chi si trova spesso fuori regione per motivi di lavoro, ecc.

Tutte categorie di celiaci che hanno meno diritti e meno libertà di tutti gli altri cittadini italiani.

Il buono di spesa mensile di cui dispongono tutti i celiaci diagnosticati è quindi valido solamente per la propria regione; è spendibile quindi esclusivamente nelle farmacie (o nei negozi specializzati nelle regioni in cui il mercato è liberalizzato) della propria regione di residenza.

Per usufruire del buono / della ricetta nella regione in cui ci si trova più di frequente bisognerebbe quindi cambiare residenza ed iniziare la trafila tra la vecchia ASL e la nuova ASL che dovrà rilasciare i buoni / le ricette.

La cosiddetta devolution in materia sanitaria non ha aiutato una situazione che già in partenza vedeva (e vede ancora) differenze tra le singole regioni: importi del buono, spendibilità, diritti, trattamenti, strutture, ecc:

  • Gli importi dei buoni variano da regione a regione
  • In alcune regioni si possono spendere solamente nelle farmacie, in altre anche nei negozi specializzati
  • Alcune hanno i buoni frazionati (tipo buoni pasto)  in modo da poter scegliere più punti vendita. Altre invece mantengono il buono / la ricetta unico/a
  • Alcune regioni hanno centri di diagnosi d’eccellenza anche per il follow up della malattia celiaca, altre invece vantano strutture in cui si dice ancora “ciliachia” e fare le analisi del sangue per la ricerca degli anticorpi è complicato quanto entrare negli Stati Uniti con un fucile a canne mozze.

In Celiachiamo.com, soprattutto in questo periodo estivo, ci capita sempre di spedire la spesa senza glutine direttamente sul luogo di vacanza. Per molti è impensabile caricare la macchina della spesa necessaria per una o due settimane…e con buona probabilità sul luogo di villeggiatura trovare i prodotti senza glutine preferiti è un’impresa non da poco.

Quel che ci capita ancor più spesso è spedire agli studenti fuori sede: in molti si fanno spedire i prodotti dai propri genitori (a costi esorbitanti per giunta, in quanto i pacchi sono molto voluminosi).

Altri preferiscono acquistare on line i propri alimenti gluten free direttamente su Celiachiamo.com, in particolare quei prodotti freschi che necessitano di trasporto a temperatura controllata.

Noi non siamo per niente contenti di effettuare queste spedizioni. L’assenza di uguaglianza e il venire meno dei diritti dei singoli ci fa arrabbiare non poco. Scriviamo in continuazione ad ASL e Ministeri chiedendo come sia possibile che ogni regione sia blindata nell’erogazione dei prodotti.

Chiediamo conto anche del perché le farmacie ed i negozi specializzati non possano relazionarsi con le ASL di tutta Italia ma solamente con quelle della propria Regione.
Chiediamo che problema vi sia a dividere il buono in più parti come se fosse davvero un buono pasto.

Le risposte latitano, come puoi immaginare.

Ai nostri amici che acquistano su Celiachiamo risulta quindi comodo il nostro servizio perché per noi spedire in un posto od in un altro è la medesima cosa: che sia un luogo di lavoro, una casa di villeggiatura o una caserma per noi fa lo stesso.

Ma se ci pensi bene è assurdo essere messi dallo Stato nelle condizioni di trovare un’alternativa alle modalità di erogazione dei prodotti stabilite dallo Stato stesso.

Prima ci aiutano con il buono, poi non ci permettono di usufruirne con libertà, anzi, con razionalità.

Sai che mi ricorda questa cosa?
Mi ricorda mia mamma al mare, che quando avevo 14 anni mi diceva sempre che “potevo fare quel che volevo dopo cena…l’importante era tornare al massimo alle 22:30”…

Ah dimenticavo: a casa mia non si iniziava mai la cena prima delle 21…

Mia madre è sempre stata un genio del male :) :P :)

Matrimonio o festa senza glutine? Come si fa?

Saturday, June 20th, 2009
matrimonio per celiaci

Matrimonio per celiaci: come fare

Torno ora da una mattinata passata in una importante azienda di catering di Roma.
Avevano contattato Celiachiamo.com per la fornitura di prodotti senza glutine per diversi invitati.

Mariella (la sposa) scoperta celiaca dall’età di 9 anni, ci conosce da tempo ed ha diversi amici celiaci come lei.

Ha quindi pensato di metterci in contatto con l’azienda a cui ha affidato l’organizzazione del matrimonio per far sì che lei ed i suoi amici non avessero alcun problema con il pranzo di nozze.

Insieme alla referente del catering ci siamo confrontati sul menù, scegliendo spesso pietanze naturalmente prive di glutine ed integrando ovviamente altri prodotti tra pani, pasta, pizzette e dolci.

Quindi tra gli antipasti c’erano pizzette, salatine con tante salsine diverse, tartine, panini aromatizzati, rustici, insomma tutto come sempre, ma in verisone gluten free.

Stesso discorso per i primi, un immancabile risotto buono per tutti, dei ravioli ricotta e spinaci con zafferano, cannella e miele, una lasagna di mare, e così via.

L’ultimo piano della torta era un’immancabile millefoglie senza glutine.

Ora, il personale e tutta l’organizzazione del catering di Mariella era composto da persone squisite ed estremamente cortesi.
Organizzano matrimoni, feste, ricevimenti da sempre. Il banqueting è non solo preparazione dei piatti ma passa per gli allestimenti, gli arredi, lo stile, la location, il servizio.

Un matrimonio, una festa, un ricevimento: sono tutti momenti più o meno importanti in cui il cibo è sempre presente.

E’ normale che un celiaco viva con apprensione questi momenti.

Quello che ci sembra non tanto normale è la necessità di un nostro intervento.
Mi spiego meglio: Celiachiamo.com lavora con tanti catering effettuando forniture di prodotti senza glutine freschi, artigianali, secchi, ecc e lavorando sulle esigenze specifiche di aziende, sposi, circoli, e così via.

È abbastanza normale per noi fare formazione al personale di sala e di cucina, e lo facciamo davvero con molto piacere, perchè parte della nostra mission aziendale è proprio diffondere la conoscenza della celiachia.

Ci chiediamo però come sia possibile che chi lavora professionalmente nei settori banqueting e organizzazione ricevimenti e matrimoni rimanga stupito quando diciamo che il riso non va cotto nella stessa acqua di cottura della pasta, oppure che il nostro pane va tagliato con un coltello dedicato e su una superficie precedentemente pulita.

Insomma, tranne rari casi, spessissimo ci troviamo di fronte personale non molto preparato, ma attentissimo e voglioso di imparare.

C’è tanto interesse, tutti si adoperano al massimo dopo le nostre (spesso davvero semplici) direttive.

Ed alla fine tutto va sempre per il verso giusto.

Ogni volta però ci chiediamo come sia possibile che gli operatori del settore non seguano un corso AIC sul Progetto Ristorazione o non conoscano le semplici linee guida che deve seguire chi ha come cliente un celiaco.

La celiachia è evidentemente ancora questa sconosciuta, anche se di celiachia è affetta una persona su 100

Visto che sono rari i matrimoni con meno di 100 invitati, è praticamente quotidiano per chi è del settore imbattersi in un celiaco.

Eppure…

È quindi molto importante continuare tutti a diffondere al massimo la conoscenza sulla celiachia.

Noi siamo qui anche per questo. Su Celiachiamo.com abbiamo anche creato una sezione apposita, utile per chi ha un sito od un blog e vuole rimandare ad una pagina in cui sono riassunte molte informazioni importanti…davvero per tutti.

Che dire, tra un matrimonio e l’altro, diffondi anche tu grazie al tuo blog la conoscenza sulla celiachia!

I Robo-Celiaci

Sunday, May 10th, 2009
Robo Celiaco

La Domenica delle Salme

Girando per l’Italia incontri tante persone ed è veramente la parte più bella del nostro lavoro ascoltare gli altri, scambiarsi le ricette gluten free, ricevere complimenti (e perché no, anche consigli per crescere ancora).

È veramente fikissimo guardare la faccia dei bambini che assaggiano le pizzette e vedere mamme e papà tranquilli perché al nostro tavolo non c’è niente che il loro piccolo celiaco non possa mangiare.

Ultimamente eravamo presenti con i nostri prodotti artigianali ai convegni dell’AIC di alcune regioni, ed è stato molto gratificante conoscere di persona alcuni dei nostri amici che si riforniscono su Celiachiamo.com per i loro acquisti senza glutine: tutti interessati, appassionati chi dei biscotti del buon mattino chi dei cornetti senza glutine per la prima colazione, amanti delle pizze genovesi o della pasta fresca che le nostre monache preparano tutti i lunedì e giovedì.

Mi piace però raccontare di alcuni personaggi che definirei “mitologici” perché davvero curiosi, che se li provi a descrivere ci credono in pochi ma poi quando li incontri sono davvero divertentissimi.
Chi sono? Beh, potremmo definirli “robo-celiaci”.

Avete presente ringhio Gattuso od un atleta in trance agonistica?

Beh, niente a confronto di alcuni robo-celiaci che:

  1. Testa china
  2. Occhi iniettati di sangue
  3. Gomiti a 90° per farsi largo tra la folla
  4. Capacità di portare contemporaneamente più buste del maggiordomo di Crudelia Demon
  5. Avambraccio a mezzaluna per poter raccogliere dal tavolo più prodotti possibile

scambiano i convegni AIC in commemorazioni del passaggio degli Unni in terra italica ed al grido “Saccheggiamoooo!!!” assoldano mariti/mogli/cugini/anziani di passaggio/vicini di casa/extracomunitari clandestini/trasportatori abusivi/sherpa nepalesi per portare via dai tavoli di degustazione delle aziende produttrici e distributrici di prodotti senza glutine più buste, assaggi e assaggini possibile.
Il problema è quando il robo-celiaco prova a strapparti via anche l’orologio o è convinto che anche la tovaglia ed il tavolo essendo naturalmente senza glutine siano commestibili… :)

Ho visto cose che voi celiaci non potete neanche immaginare:

  • Genitori che dicevano al figlio piccolo  “Aspettami qui vicino a questa pianta, non ti muovere” perché avevano usato il passeggino come montacarichi per le buste di prodotti gluten free presi in assaggio, quindi il piccolo era il secondo carico da effettuare, preceduto ovviamente dalle vettovaglie.
  • Robo-celiaci chiedere in assaggio un cesto contenente 200 occhi di bue al cioccolato.
  • Altri ancora affermare che le loro 5 figlie (tutte ovviamente rigorosamente celiache) erano o influenzate o proprio quel giorno alla visita di controllo dal gastroenterologo  (poco importa che era domenica): ecco perché meritavano 5 buste di assaggi anziché una sola.
  • Nonni robo-celiaci aizzare i nipotini affinché strisciando sotto al tavolo stile soldato Jane potessero scavalcare la fila arrivando per primi al Santo Graal della crostatina morellina omaggio.
  • Altri ancora svuotare e rigirare la busta omaggio in modo che il logo fosse all’interno:  affermare poi di non aver ricevuto precedentemente nessun assaggio e che quella in loro possesso sembrava la nostra busta, ma in realtà non lo era:)
  • Dulcis in fundo un signore che vedendo accanto al poster “Celiachiamo.com” un cartone da 24 colombe senza glutine era convinto che l’intero cartone potesse volare via con lui.

La cosa bella è che noi siamo abituati, ma la faccia dei celiaci “normali” che si trovano vicino questi robo-celiaci, beh quella è davvero tutta un programma: li guardano come extraterrestri (come dargli torto?) quindi assistere a queste scene vi assicuro che è spassosissimo.

Il prossimo anno consiglieremo ad AIC di mantenere gratuita la partecipazione a queste assemblee, ma di far pagare il biglietto per le tribune: vi assicuro che di risate se ne fanno tantissime.

E a noi ridere piace un sacco.

Piccolo Vademecum del celiaco distratto

Tuesday, April 28th, 2009
Vademecum Celiachia

Vademecum Celiachia

Ci sono tanti piccoli gesti che ci possono causare delle contaminazioni accidentali da glutine.

Essere attenti non significa vivere l’alimentazione con stress o avere paura di muoversi in cucina come se all’interno della credenza ci fossero dei mostri bicefali pronti a divorarci al primo passo falso.

L’attenzione che dobbiamo riporre deve diventare routine. Pian pianino anche chi oggi è scoraggiato dal dover seguire una dieta senza glutine imparerà ad evitare quei gesti potenzialmente pericolosi e ritornerà a vivere con serenità una cosa bella e buona quale è il cibo, anche e soprattutto quello senza glutine.

Col tempo a questo vademecum si aggiungeranno nuovi punti. Se vuoi contribuire con il tuo punto suggeriscilo nei commenti!

Il pane

E alle briciole non ci pensi? Non tagliare il pane senza glutine sullo stesso tagliere su cui i tuoi familiari tagliano il loro pane glutinoso, soprattutto se il tagliere è di legno. Creati un tuo spazietto in cucina in cui tagli e affetti il tuo pane quotidiano, oppure utilizza un panno umido per togliere dal tagliere i residui di farina e briciole :)

La nutella

A chi non è capitato che i propri coinquilini/fratelli/fidanzati/ecc si facessero un giretto nel tuo barattolo di nutella? Poco male se all’interno del barattolo poi non trovassimo invece pezzetti di grissini, briciole di pane, tracce di biscotti, e così via. Occhio quindi alla wikinutella: condividere va bene, ma stiamo in guardia.

Il forno

Si possono cuocere insieme in forno alimenti con e senza glutine?
Certamente, l’unica accortezza magari può essere mettere nella parte superiore il recipiente senza glutine, in modo che non possano cadere briciole (a meno che tu non abbia un forno che sfida la legge di gravità).
Quando scaldi il pane in un forno ad utilizzo promiscuo, ricordati di non poggiarlo direttamente sulla teglia ma utilizza la carta da forno od il domo pack.

Il fritto

Questa la sanno tutti: non friggere nello stesso olio in cui precedentemente si è fritto qualcosa di glutinoso, col pangrattato, e così via. Friggi prima le cose senza glutine ed il gioco è fatto no?

Lo sgarro

Si può sgarrare alla dieta senza glutine una volta ogni tanto? Questa domanda è come il VIA di Monopoli: ci passano tutti prima o poi. La risposta è un NO deciso. La dieta deve essere sempre rigorosa. Anche se non c’è una regola valida per tutti i celiaci, in quanto ognuno di noi ha un suo livello di intolleranza, non ha senso ed è anzi dannoso inframezzare ad una dieta senza glutine la pizza o la merendina di turno.
O la dieta la fai, ed è la tua unica cura che ti permette di riconquistare appieno il tuo stato di salute, oppure scegli di non fare la dieta: in questo caso puoi andare incontro a tantissime patologie associate.
Ci curiamo a tavola. Esiste cura migliore? :)

Il salumiere di fiducia

Fidarsi o non fidarsi delle affettatrici che sono entrate in contatto con salumi in cui il glutine è presente?
Fidati, fidati, non è indispensabile che tu faccia pulire la macchina. Bada solamente alla presenza di eventuali panini nelle vicinanze dell’affettatrice.

Pentole divise?

A meno che tu non sia sposata con Giorgio Mastrota, è abbastanza complicato immaginare in una casa due set di pentole uno per i componenti celiaci ed un altro per i restanti familiari.
Bada bene alla pulizia di pentole, padelle, forchette, mestoli di legno, ecc magari utilizzando una raschietta metallica per levare i residui di pasta dal fondo della pentola. Se i tuoi coinquilini non puliscono mai per bene le pentole, allora il consiglio è quello di comprare una nuova pentola ed una padella. La pentola la utilizzerai esclusivamente per la tua pasta senza glutine.
E la padella? Beh quella serve per darla in testa ai tuoi inquilini.

Che centra il gelato col glutine?

In teoria nulla, in pratica molto. Il gelato (tranne gusti particolari) è tendenzialmente privo di glutine. Ma le gelaterie mentre preparano i coni toccano con le spatoline i coni stessi e di conseguenza contaminano l’intera vaschetta. Inoltre spessissimo i coni si sbriciolano ed è possibile trovare piccoli pezzetti di cialda all’interno delle vaschette con i gusti.
Non sottovalutare questo aspetto. Esistono le gelaterie senza glutine: se c’è una contemporanea presenza di coni con e senza glutine allora la contaminazione è possibile (a nostro giudizio è certa).
Non conta prendere la coppetta, perché è la vaschetta con il gusto ad essere potenzialmente contaminata dalla cialda glutinosa.
Quindi sì al gelato, ma solo nelle gelaterie senza glutine.

E tu hai altri consigli per noi celiaci?

A lume di celiachia

Sunday, April 26th, 2009
La celiachia a cena

La celiachia a cena

“Un giorno apriremo una porta d’entrata, tu bianca e fatata sarai la mia luce…”

Non so se anche a te piace Max Gazzè, però oggi sentendo l’inizio di una sua canzone, “L’amore pensato”, mi sono ricordata che quando mi piaceva quello che ora è il mio attuale ragazzo quella canzone mi girava spesso in testa.

Quando abbiamo iniziato a frequentarci una delle cose che mi terrorizzava di più era uscire con lui. Ed è abbastanza strano quando ti piace un ragazzo. Ma c’era una motivazione.
Non volevo che mi considerasse “malata” perché non posso andare in pizzeria come fanno tutti.

Non volevo che la mia celiachia fosse una barriera tra noi che non ci permettesse di condividere spazi, luoghi e bei momenti.

Oggi parlando con lui gli chiedo spesso cosa pensava di questo mio aspetto quando ancora ci conoscevamo così poco. Lui mi ha confessato che ha conosciuto la celiachia grazie a me, e che non pensava minimamente che anche una piccola contaminazione accidentale potesse farmi star male.
Quindi quando si trattava di uscire pensava che per una volta io avrei potuto fare uno sgarro ed addirittura considerava i miei “non posso” ai suoi inviti come dei rifiuti nei suoi confronti.

Poi quando finalmente siamo usciti la prima volta (era un ristorante, non una pizzeria) mi ha visto parlare con il cameriere, andare in cucina dal cuoco e si è stupito del fatto che sembravo timida su tutto tranne che su questo punto su cui, appunto, gli apparivo…intollerante.

Diciamo che ho tirato fuori un lato del carattere che credo sia comune a molti celiaci come me.

Rimane il fatto che in molti continuano ancora a vergognarsi della celiachia, e non c’è cosa più sbagliata.

Il mio consiglio è quindi quello di parlare con le persone: raccontare al tuo ragazzo (o al tipo che ti piace) che potete uscire tranquillamente, magari orientalo tu su uno dei ristoranti informati….vedrai che sarà solo contento del fatto che lo hai scaricato dalla responsabilità di scegliere il posto dove mangiare…  :)

Altrimenti parla con i camerieri ed entra in cucina per dare le giuste istruzioni al cuoco…magari evita i risotti perché spesso vengono cotti nella stessa acqua della pasta comune, ma vedrai che tra insalate, carne alla brace, contorni di verdure, pesce, ecc ecc te la caverai benissimo, ed anzi la celiachia può essere un ottimo argomento di discussione per rompere il ghiaccio: ti basterà raccontare un paio di episodi in cui qualcuno ha pensato che la celiachia fosse una religione oppure un altro a caso trai mille aneddoti che ci capitano: giusto ieri il mio datore di lavoro mi ha detto che abbiamo un cliente “ciliaco”. Io l’ho corretto dicendogli “celiaco” e lui mi ha risposto “sì sì cilliaco cilliaco”…

L’importante è non chiudersi in sé stesse, continuare ad uscire, a divertirsi e ad apprezzare le cose belle della vita e della tavola, perché anche se ce lo dimentichiamo spesso, quelle nessuno ce le ha tolte.

Agnese

p.s. Se anche tu vuoi scrivere sul blog di Celiachiamo inviaci il tuo post all’indirizzo staff@celiachiamo.com ed il tuo sito/blog se vuoi che sia citato.

Aggiornamenti dall’Abruzzo: le forniture senza glutine

Saturday, April 11th, 2009
Aiuti alla popolazione abruzzese

Aiuti alla popolazione abruzzese

Ci sono delle cose che proprio non riesco a capire.

Tutti sembrano organizzatissimi, strutturatissimi, con in pugno le situazioni.
Poi invece ti accorgi che i castelli di carte sono molto più numerosi dei castelli veri. E crollano con la stessa facilità con cui sono crollate le case abruzzesi, costruite con il cemento impastato con la sabbia del mare…per risparmiare quei centesimi che sono costati tante vite…

Oggi abbiamo portato alla tendopoli di piazza d’armi all’Aquila il primo carico di prodotti senza glutine: colombe e pizze al formaggio appositamente realizzate da Cose dell’Altro Pane ed alcuni cartoni di pani, pasta e biscotti del nostro magazzino.

Domani torneremo con altre pizze sempre del laboratorio artigianale romano (grazie a Maria ed a tutte le ragazze di Cose dell’Altro Pane per gli sforzi di questi giorni) altre colombe, pasta, ecc ecc.

Beh c’è la Croce Rossa, la Protezione Civile, le associazioni di celiaci direte voi: Sicuramente qualcuno avrà pensato ai celiaci vittime del terremoto. Se ne è parlato tanto su siti, forum, blog…

La realtà è che quando abbiamo consegnato gli scatoloni a Giovanni, il responsabile della farmacia da campo dell’accampamento di piazza d’armi, quelli erano i primi prodotti senza glutine che la farmacia riceveva.
E considerando che il campo di piazza d’armi è il principale dell’Aquila e che quella è la farmacia da campo centrale, allora a dirvi la verità le cose che non capiamo sono davvero diventate molte.

  • Non capiamo ad esempio come sia possibile che organizzazioni, associazioni, case farmaceutiche, grandi aziende, ecc che in teoria dovrebbero assistere i celiaci non si siano organizzati per far arrivare prima di Pasqua qualche prodotto senza glutine a quelle povere persone.
  • Non capiamo perchè pur sapendo che i corrieri espressi non consegnano in questi giorni a L’aquila e dintorni nessuno si sia organizzato per prendere la macchina e portare lì qualche prodotto. Da Roma sono solamente 100 chilometri: non ci sentiamo di certo degli esploratori per aver fatto 100 chilometri con qualche scatolone…
  • Non capiamo perchè si provi a fare politica anche su queste cose, disorientando anzichè canalizzare le volontà delle tante persone desiderose di dare aiuto.

Siamo molto arrabbiati.

Siamo arrabbiati perchè a stare davanti alle tv a dispiacersi sono bravi in tanti, dirigenti, presidenti, coordinatori in testa.
Levare dai propri scaffali 3 pacchi di pasta, inviare una mail in cui si invitano i propri associati a portare un pacco di biscotti in quel determinato posto oppure fare due telefonate per organizzare una raccolta di prodotti evidentemente è troppo complicato. Fare 100 chilometri in macchina diventa difficile come attraversare il deserto…

La realtà è molto più semplice: basta un po’ di buona volontà, 5 euro per pagare il casello, fare 500 metri dall’uscita dell’autostrada e consegnare a Giovanni i propri prodotti.
Abbiamo creato uno spazio dedicato al senza glutine: domani ed il giorno di Pasqua chi vorrà avrà il suo piatto di pasta, la sua pizza e la sua colomba gluten free.

E buona Pasqua (con un po’ di amarezza) a tutti voi.

Prodotti senza glutine per il terremoto in Abruzzo

Thursday, April 9th, 2009
Prodotti senza glutine per L'Abruzzo

Prodotti senza glutine per L'Abruzzo

Crollano le case, la gente sta per strada, dorme in macchina o sotto una tenda.

Chi è sopravvissuto magari ha perso tutto.

Sì ok, ma la celiachia che centra mi dirai.

Centra perché ci sono 28mila persone senza casa. Ed in questi momenti credo che le attenzioni all’alimentazione senza glutine se le pongano in pochi.

Da due giorni abbiamo contattato AIC offrendo il nostro aiuto per l’invio di alimenti senza glutine alle popolazioni terremotate abruzzesi.

La risposta che ci è arrivata è stata di “aspettare in modo da evitare di disperdere energie, sprecare risorse ed arrecare danno con l’intento di far bene”.

Abbiamo amici a L’Aquila. Avevamo amici a L’Aquila.

Le informazioni che abbiamo da lì sono di una disorganizzazione e di una confusione generale molto alta.

Non è facile coordinare i soccorsi ma è doveroso a nostro giudizio dare una mano concreta.
Per questo motivo abbiamo deciso di non demandare ad altri e di operare noi in prima persona, certi di fare la cosa migliore, la cosa più utile in questo momento, e certissimi di non arrecare danno a nessuno.

Il nostro spedizioniere ci ha avvisato che ad oggi i collegamenti con L’Aquila sono interrotti. Tra L’Aquila est e L’aquila Ovest l’autostrada è ancora chiusa per danni ai cavalcavia.

Grazie al nostro laboratorio (Cose dell’Altro Pane) partiremo venerdì e consegneremo a Giovanni, il responsabile dell’ospedale da campo allestito a L’Aquila, un centinaio di colombe senza glutine e diverse teglie di pani e pizze realizzati appositamente dalle ragazze del laboratorio artigianale romano.

Oggi pomeriggio siamo riusciti a parlare con Giovanni anche grazie all’intermediazione del vicepresidente di AIC Abruzzo. Abbiamo chiesto informazioni sulla situazione relativa agli alimenti senza glutine e Giovanni ci ha detto che non c’era ancora nulla.

Sabato torneremo nuovamente a L’Aquila per effettuare una seconda consegna di alimenti senza glutine.

Questa volta porteremo alimenti secchi, pasta, pane, biscotti, ecc.

Li consegneremo personalmente, formeremo il personale ad uno stoccaggio e ad una distribuzione corretta e torneremo a Roma.

Faremo in sostanza quello che con un po’ più di impegno e di volontà avrebbero potuto fare anche altri.

Tutti da Celiachilandia!

Thursday, April 2nd, 2009
degustazione a bologna

Degustazione di prodotti senza glutine a Bologna

Sabato 4 Aprile saremo da Celiachilandia, un negozio specializzato nel senza glutine che si trova a Quarto Inferiore, in provincia di Bologna.

Faremo assaggiare tutti i nostri prodotti senza glutine freschi ed artigianali:

Dai pani senza glutine alle pizze gluten free passando per tutti i dolci ed i biscotti per celiaci (e non).

Con il nostro laboratorio di Cose dell’Altro Pane abbiamo realizzato una produzione ad hoc di colombe senza glutine, che porteremo in degustazione agli amici che ci raggiungeranno dalle 9:30 in poi.

Per gli emiliani D.O.C (Denominazione di Origine…Celiaca) ci sarà una selezione delle nostre paste fresche semplici e farcite: è sempre molto divertente girare per l’Italia e confrontarsi con le ricette e le preparazioni di ogni regione. Le altre volte che siamo stati in Emilia Romagna abbiamo sempre trovato persone che amano il cibo ed il mangiare sano, molto attente agli ingredienti ed alla freschezza dei prodotti.

Forse è questo uno dei tanti motivi che ci vedono spesso da quelle parti e siamo molto contenti che tanti nostri clienti emiliani apprezzino i nostri prodotti ed il nostro servizio.

Ogni volta che andiamo in Romagna, che si tratti di Rimini, di Bologna, di Faenza, o Ferrara, troviamo sempre tanto affetto e tanti bimbi che riconoscono GluGlu, la bimba sull’altalena che su Celiachiamo.com accompagna gli utenti lungo il percorso di acquisto dei prodotti senza glutine.

Fortunatamente da quando sono nati i negozi specializzati anche i bimbi possono vivere l’acquisto dei loro prodotti con più normalità di quanto facessero nelle farmacie.

Se mentre scelgono il loro dolcetto preferito c’è la possibilità di fargli assaggiare una pizzetta, una torta, od uno dei nostri tronchetti del monastero…beh, fare la spesa diventa anche divertente.

Ci vediamo sabato!