Senza glutine. Balliamo?

Che c’entra la celiachia con i social network?
Apparentemente nulla, o per meglio dire, molti, purtroppo credono non c’entri nulla.
Sono gli stessi che considerando la celiachia come una malattia, si sentono malati o trattano i celiaci da malati. Gli stessi che quando gli amici li invitano a cena preferiscono restare chiusi dentro casa e perdere quell’occasione di convivialità.
C’è invece chi con la celiachia ci fa pace, ci gioca, e la utilizza per conoscere persone, ridere, scherzare, mangiare, bere, divertirsi.
Vallo a spiegare ai più che prosciutto di Parma e mozzarella di bufala sono senza glutine, che un’orata alla mugnaia o una bistecca ai ferri sono prodotti per celiaci, che una pizza può essere gustosa anche se realizzata con farina di riso, amido di mais e fecola di patate…
Pian pianino si arriverà a considerare l’assenza di glutine di un piatto come una caratteristica positiva, come la mancata presenza di grassi idrogenati o la bassa curva glicemica.
Chi ci aiuta in questo percorso?
Prima di tutto ci dobbiamo aiutare da soli, diventando i primi soggetti a normalizzare la dieta senza glutine (dove dieta è sinonimo di alimentazione, non di rinunce).
In che modo: sporcandoci le mani, preparando manicaretti, facendo assaggiare i prodotti ad amici e parenti, premiando quei locali, bar pizzerie e ristoranti che sono in grado di preparare in sicurezza piatti senza glutine, rimproverando quegli altri che non sono sensibili al problema e credono sia una sciocca moda, informando loro e più persone possibile delle procedure (spesso davvero banali) con cui poter servire un cliente celiaco o accoglierlo ad una cena.
Chi altro ci aiuta? C’è l’Associazione Italiana Celiachia.
Ogni Regione ha la sua Associazione regionale, punto di riferimento sul territorio per tutti i celiaci neo diagnosticati e non.
Celiachiamo.com ha la sua sede ed il suo negozio a Roma, e da anni apprezziamo il lavoro di tutto lo staff di AIC Lazio. Dai progetti legati all’alimentazione fuori casa, i corsi per operatori del settore, i rapporti istituzionali, fino agli eventi, le assemblee, le feste, ecc.
Questo post è iniziato però con una riflessione, e cioè cosa collega la celiachia ed il social networking.
Beh, credo che l’evento organizzato da AIC Lazio Domenica 6 Novembre all’Hotel Radisson Blu sia davvero interessante ed innovativo. I fan della pagina Facebook di AIC Lazio sono infatti invitati a partecipare ad un incontro in cui si mangia, ci si conosce, si balla e si fanno quattro chiacchiere.
Ci saranno alcuni ospiti (Dario Argento, Gaia De Laurentis, ecc) e verranno premiati i vincitori del concorso “la cultura è gluten free”, una mini rassegna letteraria in cui si premia la miglior poesia ed il miglior racconto che sdrammatizzi ed ironizzi sul tema celiachia.
Anche GluGlu la piccola celiaca, la nostra mascotte, ha partecipato al concorso…chissà come andrà a finire
Credo che la normalizzazione della dieta senza glutine passi anche e soprattutto attraverso questi momenti di convivialità. Mai perdere la dimensione sociale del cibo, anzi, utilizzarlo sempre per il piacere della gola e dello stare insieme. Se la celiachia da problema si trasforma in risorsa è come se si riuscisse a tramutare zucche in carrozze.
Qualcuno prima di noi ci è riuscito, no?
Ci vediamo il 6 Novembre.
Per maggiori informazioni, ecco la pagina Facebook dell’evento: https://www.facebook.com/#!/event.php?eid=153804208044808

Pubblicato da Celiachiamo.com
Vendita e distribuzione prodotti garantiti senza glutine
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