Matrimonio o festa senza glutine? Come si fa?

matrimonio per celiaci

Matrimonio per celiaci: come fare

Torno ora da una mattinata passata in una importante azienda di catering di Roma.
Avevano contattato Celiachiamo.com per la fornitura di prodotti senza glutine per diversi invitati.

Mariella (la sposa) scoperta celiaca dall’età di 9 anni, ci conosce da tempo ed ha diversi amici celiaci come lei.

Ha quindi pensato di metterci in contatto con l’azienda a cui ha affidato l’organizzazione del matrimonio per far sì che lei ed i suoi amici non avessero alcun problema con il pranzo di nozze.

Insieme alla referente del catering ci siamo confrontati sul menù, scegliendo spesso pietanze naturalmente prive di glutine ed integrando ovviamente altri prodotti tra pani, pasta, pizzette e dolci.

Quindi tra gli antipasti c’erano pizzette, salatine con tante salsine diverse, tartine, panini aromatizzati, rustici, insomma tutto come sempre, ma in verisone gluten free.

Stesso discorso per i primi, un immancabile risotto buono per tutti, dei ravioli ricotta e spinaci con zafferano, cannella e miele, una lasagna di mare, e così via.

L’ultimo piano della torta era un’immancabile millefoglie senza glutine.

Ora, il personale e tutta l’organizzazione del catering di Mariella era composto da persone squisite ed estremamente cortesi.
Organizzano matrimoni, feste, ricevimenti da sempre. Il banqueting è non solo preparazione dei piatti ma passa per gli allestimenti, gli arredi, lo stile, la location, il servizio.

Un matrimonio, una festa, un ricevimento: sono tutti momenti più o meno importanti in cui il cibo è sempre presente.

E’ normale che un celiaco viva con apprensione questi momenti.

Quello che ci sembra non tanto normale è la necessità di un nostro intervento.
Mi spiego meglio: Celiachiamo.com lavora con tanti catering effettuando forniture di prodotti senza glutine freschi, artigianali, secchi, ecc e lavorando sulle esigenze specifiche di aziende, sposi, circoli, e così via.

È abbastanza normale per noi fare formazione al personale di sala e di cucina, e lo facciamo davvero con molto piacere, perchè parte della nostra mission aziendale è proprio diffondere la conoscenza della celiachia.

Ci chiediamo però come sia possibile che chi lavora professionalmente nei settori banqueting e organizzazione ricevimenti e matrimoni rimanga stupito quando diciamo che il riso non va cotto nella stessa acqua di cottura della pasta, oppure che il nostro pane va tagliato con un coltello dedicato e su una superficie precedentemente pulita.

Insomma, tranne rari casi, spessissimo ci troviamo di fronte personale non molto preparato, ma attentissimo e voglioso di imparare.

C’è tanto interesse, tutti si adoperano al massimo dopo le nostre (spesso davvero semplici) direttive.

Ed alla fine tutto va sempre per il verso giusto.

Ogni volta però ci chiediamo come sia possibile che gli operatori del settore non seguano un corso AIC sul Progetto Ristorazione o non conoscano le semplici linee guida che deve seguire chi ha come cliente un celiaco.

La celiachia è evidentemente ancora questa sconosciuta, anche se di celiachia è affetta una persona su 100

Visto che sono rari i matrimoni con meno di 100 invitati, è praticamente quotidiano per chi è del settore imbattersi in un celiaco.

Eppure…

È quindi molto importante continuare tutti a diffondere al massimo la conoscenza sulla celiachia.

Noi siamo qui anche per questo. Su Celiachiamo.com abbiamo anche creato una sezione apposita, utile per chi ha un sito od un blog e vuole rimandare ad una pagina in cui sono riassunte molte informazioni importanti…davvero per tutti.

Che dire, tra un matrimonio e l’altro, diffondi anche tu grazie al tuo blog la conoscenza sulla celiachia!

Tags: , ,

4 Responses to “Matrimonio o festa senza glutine? Come si fa?”

  1. luby Says:

    sai che ti dico? ho un caro amico che ha il ristorante, ora gli fornirò il link del vostro blog subito subito! magari aggiunge qualcosina al menù ;P o perlomeno se gli occorre sa dove cercare !!!

    il menù del matrimonio comunque interessa anche a me che non sono celiaca ^_^

  2. Celiachiamo.com Says:

    Che fai, ti sposi e non ci dici niente?!? :) :P :)

  3. monica Says:

    anche io sono tornata da un matrimonio quello di mia cognata che di celiaci al matrimonio ne aveva 3 mio marito mia figlia e un altro ragazzo..
    anche qui un azienda di caterin famosissima .. chissà se è la stessa….. LO POSSO DIRE??? LO DICO… PEPE CATERING … le portate gf ci stavano speriamo bene mio cognato mi ha detto che gli ha spiegato tutto .. per il bufè i miei si sono autoregolati con cose consentite, pamigiano prosciutto, mozzarella , polpo, salmone, i primi riso , fettuccine , e spaghetti gf gli altri avevano ravioli e paccheri.. dice che avrebbero seguito prodotti d prontuario … speriamo…. la torta è stata presa per i celiaci da un ristorante.. maculato su libretto aic … peccato che con il caldo la panna si sia rovinata … io l’unico catering che conosco nel lazio gf è salemme…. chi conoscete di veramente sicuro ???

  4. Celiachiamo.com Says:

    Ecco Monica…solo le 20 e 35, non ho ancora mangiato e con il menù mi hai fatto venir fame… :P
    Noi stessi riforniamo alcuni catering…spesso diamo la consulenza sui menù integrando con prontuario e registro nazionale alimenti ed appoggiandoci a produttori certificati ed a laboratori notificati.
    Diciamo che oggi vista l’incidenza della celiachia quasi ogni catering degno di questo nome ha una sua micro divisione gluten free.
    Magari manca un po’ la formazione sul trattamento degli alimenti, ma piano piano ci si arriva…
    Ora vado a buttare i ravioli…chissà chi mi ha fatto venir voglia… :) :)

Leave a Reply