Archive for the ‘news dal nostro negozio’ Category

Celiachia e Parolacce

Thursday, January 12th, 2012

Tutte le mattine mi alzo, abbraccio la mia compagna, mi lavo, mi vesto ed alzo la serranda del negozio senza glutine in cui lavoro.

E’ il primo negozio “per celiaci” specializzato di Roma, si trova in Via Giulio Venticinque 32/34 in zona Prati. Insieme all’altro punto vendita che si trova in Via Latina 160/162, a San Giovanni, credo rappresenti per chi è celiaco la più vasta offerta di prodotti presente nella Regione Lazio.

Alzo la serranda per fare bene il mio lavoro e per servire i clienti nel migliore dei modi.
Mi trovo di fronte quotidianamente uno spaccato di società.
Il taxista che si lamenta delle possibili liberalizzazioni, il neo diagnosticato che ancora non sa cosa è la celiachia, il bimbo contentissimo per aver trovato il mignon al cioccolato fresco ed artigianale, il ragazzo innamorato di una “amica” celiaca che avendo finalmente trovato il coraggio di invitarla a cena a casa sua vuole fare bella figura e chiede a noi consigli su cosa preparare.

Lavoro tutti i giorni per dare il miglior servizio a queste persone.

Purtroppo devo servire anche altri, ed è a loro che rivolgo le seguenti considerazioni; lo faccio anche de visu, e siccome questo blog ci rappresenta lo faccio anche qui per chi abbia piacere o dispiacere a conoscerci meglio.

Sono tanti i celiaci che ci dicono che:

“è una vergogna che lo Stato non si occupi di noi nel giusto modo”

“è scandaloso che la birra Estrella e la cioccolata Venchi non siano mutuabili”

“è una vera condanna la celiachia, non bastano le lacrime in casa, mi vien da piangere anche a guardare come finisce presto la mia ricetta”

solo chi è celiaco sa cosa significa essere celiaco; non lo auguro a nessuno”

Volto pagina e racconto un altro spaccato di società a cui ho appena finito di consegnare lo scontrino e preparare la busta.

Signora di circa 65 anni o poco più. Potrebbe essere mia mamma: molto curata, occhi buoni.
Le chiedo se ha la ricetta mensile (ossia il buono per l’erogazione gratuita dei prodotti senza glutine) e lei mi risponde che quei prodotti li paga.
Mentre le faccio il conto mi chiede se mi risulta che sia proprio indispensabile la gastroscopia per ottenere dalla Regione l’esenzione per l’acquisto dei prodotti privi di glutine.

Le dico di sì, il protocollo prevede analisi del sangue e gastroscopia confermativa.
Lei mi risponde che la figlia ha da poco fatto le analisi e risultano positive ai marcatori sierologici specifici (anti-gliadina ed anti-transglutaminasi).

Il bip della cassa scandisce la nostra chiacchierata.

Le ricordo che ai fini dell’esenzione fare dieta gluten free per un discreto periodo e poi sottoporsi alla gastroscopia potrebbe far sì che dalle analisi non emerga atrofia dei villi intestinali, quindi niente esenzione in futuro.

La signora attende un po’ nel replicarmi.
Lo fa con la voce un po’ rotta, dicendomi che al momento il pagamento di quel pane o di quella pizza era il minore dei problemi, avendo appena diagnosticato alla figlia una leucemia linfoblastica acuta.
I medici non reputavano opportuno fare la gastroscopia alla figlia.

Ecco, alle persone che si riconoscono appieno nelle frasi virgolettate scritte sopra, che non in un singolo momento di sconforto ma nel loro quotidiano lamentano queste cose, scrivono sui forum e su facebook invitando la comunità celiaca alla rivoluzione, che si commiserano dal midollo alla pelle in ogni contesto per affermare il loro essere celiaci quindi sfortunati sfigati scarognati ed illuminati direttamente da un faro gigante mentre Gesù Cristo in persona consegna loro il fardello della pesante croce da portarsi appresso giorno dopo giorno.

A queste persone va il mio grande

Andate a Fanculo

Pubblicato da Celiachiamo.com
Vendita e distribuzione prodotti senza glutine
Via Giulio Venticinque 32/34 - Roma
Via Latina 160/162 - Roma
www.celiachiamo.com

Celiachiamo.com a Roma Sud, in Via Latina

Saturday, November 26th, 2011

Nuovo negozio senza glutine Celiachiamo.com a Roma, in Via Latina 160/162

Nuovo negozio senza glutine Celiachiamo.com a Roma, in Via Latina 160/162

Sei di Roma? Non sai dove acquistare i tuoi prodotti senza glutine?
Ancora non conosci Celiachiamo.com?
Ma che celiaco sei?!?!?!?!

Ti ricordi quando dicevamo che Celiachiamo.com è il primo negozio di Roma specializzato in celiachia con ritiro ricette ASL proprio come una farmacia?

Beh, adesso abbiamo deciso di raddoppiare.

Dopo il primo negozio di Roma Nord (Via Giulio Venticinque 32/34) da Sabato 3 Dicembre 2011 ci sarà anche un secondo punto vendita dedicato esclusivamente ai prodotti senza glutine.

Il Celiachiamo.com di Roma Sud si trova In Via Latina 160/162, in zona San Giovanni - Appio Latino.
Il telefono è lo 06/60665717.

E’ un negozio di 80 mq interamente dedicato all’alimentazione gluten free: il 100% dei prodotti in vendita sono infatti garantiti senza glutine, in totale oltre 1000 referenze diverse.

Il negozio di Via Latina 160/162 può ritirare le ricette mensili che ogni celiaco riceve dalla propria ASL.
Fino a ieri la spesa senza glutine si poteva fare solo in farmacia.
Ora anche da Celiachiamo.com puoi utilizzare il tuo buono mensile. Ricorda che accettiamo le ricette di Roma e di tutta la Regione Lazio.

Il negozio si trova in Via Latina 160/162, vicino Piazza dei Re di Roma, in zona San Giovanni, nel quartiere Appio Latino.

Abbiamo un parcheggio clienti privato per chi volesse raggiungerci con la propria auto.
Altrimenti se preferisci spostarti con la metropolitana, è indifferente scendere alla fermata Ponte Lungo o a quella Furio Camillo (linea A), trovandoci proprio alle spalle di Via Appia Nuova.

Il negozio Celiachiamo.com di San Giovanni propone tantissimi prodotti, non solamente le marche più famose ed i cosiddetti prodotti “da farmacia”. Abbiamo tantissimi prodotti artigianali, dalla pasta ai dolci freschi, un reparto surgelati davvero ampio, una serie infinita di tipologie di pasta, pane, biscotti, pizze, ecc.

Inoltre ci piace proporre quei tanti prodotti da Prontuario AIC (Associazione Italiana Celiachia) che selezioniamo per rendere più facile la vita a chi deve preparare una ricetta particolare o semplicemente togliersi uno sfizio: ecco quindi tante farine pure per chi voglia realizzare in casa il proprio mix, idee per decorare i dolci, sughi, salse per accompagnare stuzzichini ed aperitivi, ed ancora piatti pronti, bevande, snack dolci e salati, ecc.

Ogni prodotto in vendita nei negozi Celiachiamo.com è presente nel Registro Nazionale Alimenti Senza Glutine del Ministero della Salute, pubblicato sull’ultima versione del Prontuario AIC, utilizza il marchio spiga sbarrata o è garantito dal produttore che ci invia le analisi e tutte le certificazioni sull’assenza di contaminazione da glutine.

E’ il nostro lavoro selezionare i migliori alimenti senza glutine presenti in commercio, sempre con l’assoluta garanzia che ogni prodotto sia garantito gluten free.

Il negozio Celiachiamo di Via Latina 160/162 non è un negozio per celiaci. Non ci piace auto ghettizzarci come fossimo una sorta di specie rara. L’alimentazione senza glutine è naturale almeno quanto è naturale un pomodoro, una mozzarella, una parmigiana di melanzane od una bistecca ai ferri.

I cibi senza glutine sono idonei all’alimentazione dei celiaci, dei tanti intolleranti, di chi deve fare un periodo di dieta in cui esclude il glutine dai propri pasti, oppure per gli allergici, ecc.

I nostri clienti sono prevalentemente i celiaci, ma anche gli intolleranti al lattosio, al lievito, alle uova, alla soia, chi predilige i prodotti biologici e salutistici, ecc.

Tutti i cibi che vendiamo sono senza glutine, ma sono spesso idonei anche ad altre intolleranze od allergie alimentari.

Chi ha a che fare con la celiachia sa però che in una casa in cui c’è un celiaco, è frequente che si mangi tutti quanti la pasta senza glutine, così come spesso il dolce si realizza gluten free per tutti, per i fritti si utilizza sempre il pangrattato senza glutine, ecc.

Celiachiamo.com nasce proprio per essere un punto di riferimento per tutto quel mondo che ruota intorno alla celiachia ed all’alimentazione senza glutine, provando a vivere con serenità e con allegria una cosa bella come il cibo, che finalmente non è più un nemico ma un piacere quotidiano.

Quando vieni a Via Latina porta un bel sorriso, mi raccomando!

E se te lo dovessi dimenticare a casa non preoccuparti, te lo prestiamo noi… :)

Celiachiamo.com: negozi specializzati in prodotti senza glutine

Punto vendita di Roma Sud: Via Latina 160/162 Tel: 06/60665717

Punto Vendita di Roma Nord: Via Giulio Venticinque 32/34 Tel: 06/39754621

www.celiachiamo.com

Per gli orari di apertura visitare la pagina dedicata: www.celiachiamo.com/celiachia-roma

Senza glutine. Balliamo?

Sunday, October 23rd, 2011

Che c’entra la celiachia con i social network?

Apparentemente nulla, o per meglio dire, molti, purtroppo credono non c’entri nulla.

Sono gli stessi che considerando la celiachia come una malattia, si sentono malati o trattano i celiaci da malati. Gli stessi che quando gli amici li invitano a cena preferiscono restare chiusi dentro casa e perdere quell’occasione di convivialità.
C’è invece chi con la celiachia ci fa pace, ci gioca, e la utilizza per conoscere persone, ridere, scherzare, mangiare, bere, divertirsi.

Vallo a spiegare ai più che prosciutto di Parma e mozzarella di bufala sono senza glutine, che un’orata alla mugnaia o una bistecca ai ferri sono prodotti per celiaci, che una pizza può essere gustosa anche se realizzata con farina di riso, amido di mais e fecola di patate…
Pian pianino si arriverà a considerare l’assenza di glutine di un piatto come una caratteristica positiva, come la mancata presenza di grassi idrogenati o la bassa curva glicemica.

Chi ci aiuta in questo percorso?

Prima di tutto ci dobbiamo aiutare da soli, diventando i primi soggetti a normalizzare la dieta senza glutine (dove dieta è sinonimo di alimentazione, non di rinunce).
In che modo: sporcandoci le mani, preparando manicaretti, facendo assaggiare i prodotti ad amici e parenti, premiando quei locali, bar pizzerie e ristoranti che sono in grado di preparare in sicurezza piatti senza glutine, rimproverando quegli altri che non sono sensibili al problema e credono sia una sciocca moda, informando loro e più persone possibile delle procedure (spesso davvero banali) con cui poter servire un cliente celiaco o accoglierlo ad una cena.

Chi altro ci aiuta? C’è l’Associazione Italiana Celiachia.

Ogni Regione ha la sua Associazione regionale, punto di riferimento sul territorio per tutti i celiaci neo diagnosticati e non.

Celiachiamo.com ha la sua sede ed il suo negozio a Roma, e da anni apprezziamo il lavoro di tutto lo staff di AIC Lazio.  Dai progetti legati all’alimentazione fuori casa, i corsi per operatori del settore, i rapporti istituzionali, fino agli eventi, le assemblee, le feste, ecc.

Questo post è iniziato però con una riflessione, e cioè cosa collega la celiachia ed il social networking.

Beh, credo che l’evento organizzato da AIC Lazio Domenica 6 Novembre all’Hotel Radisson Blu sia davvero interessante ed innovativo. I fan della pagina Facebook di AIC Lazio sono infatti invitati a partecipare ad un incontro in cui si mangia, ci si conosce, si balla e si fanno quattro chiacchiere.
Ci saranno alcuni ospiti (Dario Argento, Gaia De Laurentis, ecc) e verranno premiati i vincitori del concorso “la cultura è gluten free”, una mini rassegna letteraria in cui si premia la miglior poesia ed il miglior racconto che sdrammatizzi ed ironizzi sul tema celiachia.

Anche GluGlu la piccola celiaca, la nostra mascotte, ha partecipato al concorso…chissà come andrà a finire :)

Credo che la normalizzazione della dieta senza glutine passi anche e soprattutto attraverso questi momenti di convivialità. Mai perdere la dimensione sociale del cibo, anzi, utilizzarlo sempre per il piacere della gola e dello stare insieme. Se la celiachia da problema si trasforma in risorsa è come se si riuscisse a tramutare zucche in carrozze.

Qualcuno prima di noi ci è riuscito, no?

Ci vediamo il 6 Novembre.

Per maggiori informazioni, ecco la pagina Facebook dell’evento: https://www.facebook.com/#!/event.php?eid=153804208044808


Pubblicato da Celiachiamo.com
Vendita e distribuzione prodotti garantiti senza glutine
Via Giulio Venticinque 32/34 Roma
Tel: 06/39754621
www.celiachiamo.com

Il Referendum dei Partigiani

Wednesday, June 8th, 2011

Perchè ci piace il Referendum?
Perchè ci piace la gente che non demanda.
Ci piace la gente che decide e che il diritto se lo conquista.

Siamo sempre sviliti dalla classe politica di questo Paese.
Ogni giorno parlo in negozio con decine di persone che come me non si sentono rappresentate da nessuno.

Io però non voglio essere rappresentato da nessuno: essere rappresentati significa demandare ad altri perchè pensino al nostro posto.

I miei clienti sono celiaci o vivono da vicino la celiachia.
Sono quasi tutti rappresentati dalle associazioni e sono quasi tutti lamentosi: prezzi troppo alti, ASL inadempienti, medici ignoranti, prodotti senza gusto, industriali e dall’ingredientistica pessima.

Come dargli torto. Hanno ragione da vendere.

Se però la lamentela fosse direttamente proporzionale al pensiero che diventa azione,

  • I prezzi si normalizzerebbero
  • Le ASL sarebbero intasate di denunce, di richieste di risarcimento e starebbero sull’attenti di fronte ad un celiaco che conosce e fa valere i propri diritti
  • Le lobby farmaceutiche non esisterebbero più nel nostro settore
  • Le farmacie che non espongono i prezzi e ti fanno pagare i prodotti più del prezzo notificato sul Registro Nazionale Alimenti Senza Glutine sarebbero chiuse
  • Ai medici ignoranti verrebbe ritirato il tesserino dall’ordine
  • I produttori di alimenti gluten free la smetterebbero di arricchirsi sulla pancia dello Stato e del consumatore
  • Tutte le farmacie ed i negozi proporrebbero anche prodotti senza glutine freschi ed artigianali.

Invece di solito il cliente demanda ed è indifferente. E proprio come in tutto il resto, celiaco o non celiaco non fa differenza.

Il cittadino diventa cliente e si lascia servire.

  • Cominciamo invece a riprenderci in mano il presente prima che ci scippino il futuro
  • Cominciamo a partecipare
  • Cominciamo a domandare
  • Cominciamo ad esigere risposte
  • Cominciamo ad essere partigiani

Cominciamo a costruire quella che Gramsci chiamò “Città Futura” (1917)

“Odio gli indifferenti. Credo che vivere voglia dire essere partigiani. Chi vive veramente non può non essere cittadino e partigiano. L’indifferenza è abulia, è parassitismo, è vigliaccheria, non è vita. Perciò odio gli indifferenti.

L’indifferenza è il peso morto della storia. L’indifferenza opera potentemente nella storia. Opera passivamente, ma opera. È la fatalità; è ciò su cui non si può contare; è ciò che sconvolge i programmi, che rovescia i piani meglio costruiti; è la materia bruta che strozza l’intelligenza. Ciò che succede, il male che si abbatte su tutti, avviene perché la massa degli uomini abdica alla sua volontà, lascia promulgare le leggi che solo la rivolta potrà abrogare, lascia salire al potere uomini che poi solo un ammutinamento potrà rovesciare. Tra l’assenteismo e l’indifferenza poche mani, non sorvegliate da alcun controllo, tessono la tela della vita collettiva, e la massa ignora, perché non se ne preoccupa; e allora sembra sia la fatalità a travolgere tutto e tutti, sembra che la storia non sia altro che un enorme fenomeno naturale, un’eruzione, un terremoto del quale rimangono vittime tutti, chi ha voluto e chi non ha voluto, chi sapeva e chi non sapeva, chi era stato attivo e chi indifferente. Alcuni piagnucolano pietosamente, altri bestemmiano oscenamente, ma nessuno o pochi si domandano: se avessi fatto anch’io il mio dovere, se avessi cercato di far valere la mia volontà, sarebbe successo ciò che è successo?

Odio gli indifferenti anche per questo: perché mi dà fastidio il loro piagnisteo da eterni innocenti. Chiedo conto a ognuno di loro del come ha svolto il compito che la vita gli ha posto e gli pone quotidianamente, di ciò che ha fatto e specialmente di ciò che non ha fatto. E sento di poter essere inesorabile, di non dover sprecare la mia pietà, di non dover spartire con loro le mie lacrime.

Sono partigiano, vivo, sento nelle coscienze della mia parte già pulsare l’attività della città futura che la mia parte sta costruendo. E in essa la catena sociale non pesa su pochi, in essa ogni cosa che succede non è dovuta al caso, alla fatalità, ma è intelligente opera dei cittadini. Non c’è in essa nessuno che stia alla finestra a guardare mentre i pochi si sacrificano, si svenano. Vivo, sono partigiano. Perciò odio chi non parteggia, odio gli indifferenti”.

Ah quasi dimenticavo. Cosa c’entra l’immagine in alto?
Beh uno sconto fa sempre bene: a parteggiare si guadagna:)

By Celiachiamo.com
Negozio specializzato in prodotti senza glutine
Via Giulio Venticinque 32/34
00136 Roma
www.celiachiamo.com

Celiachiamo o Celiacando?

Thursday, April 7th, 2011

Celiachiamo o Celiacando

Celiachiamo o Celiacando

Ultimamente ci stanno scrivendo in tanti così come in tanti entrano nel nostro negozio senza glutine di Roma (Via Giulio Venticinque 32/34) chiedendoci maggiori informazioni su Celiacando, un nuovo negozio che tratta anche prodotti senza glutine.

Avete capito bene: Celiacando, non Celiachiamo.

Vi informiamo che Celiachiamo non ha alcun collegamento con Celiacando e che anzi abbiamo da tempo iniziato una vertenza per far valere i nostri diritti nei confronti di quella che a nostro giudizio è una concorrenza sleale.

Già, perché è diritto di tutti aprire negozi e vender quel che si vuole. Altra cosa è utilizzare il lavoro e la visibilità di altri come traino per la propria attività.

Il nostro nome “Celiachiamo” nasce da una specifica voglia di concretizzare quel senso di socialità che a nostro giudizio ci deve essere anche intorno al mondo della celiachia, così come c’è attorno all’alimentazione in generale.

Abbiamo creato una sorta di neologismo, facendo diventare verbo un sostantivo, umanizzando la parola “celiachia” e facendola nostra e di tutti allo stesso tempo.

“Celiachiamo” diventa quindi una sorta di indicativo, in cui l’universalità del NOI si sostituisce alla solitudine dell’IO.
Nel nostro nome ci piaceva e ci piace trasmettere il senso comunitario di una pizza tra amici, la convivialità che è legata indissolubilmente al cibo, soprattutto in un Paese come il nostro in cui “andiamoci a mangiare qualcosa” è la modalità classica con cui si invita qualcuno a fare quattro chiacchiere, a passare del tempo insieme.

Contemporaneamente la desinenza AMO ci permetteva di mostrare a tutti l’AMOre per il nostro lavoro e per la celiachia stessa, che si è rivelata un mezzo straordinario per conoscere quelli che oggi sono veri e propri amici…un terreno comune che ci stringe dall’inizio: la celiachia che da ostacolo, barriera, si è trasformata in con-divisione e piacere dello stare insieme.

E’ un po’ stupido citarsi da soli, però credo che in questo caso serva.

Nella sezione “chi siamo” del nostro sito, più di tre anni fa ho scritto:

“Mia nonna mi diceva sempre che da soli si può fare quasi tutto. Ma diceva anche che è proprio per quel quasi che vale la pena vivere insieme agli altri, condividere esperienze, passioni, ricordi.
Forse allora è per questo che abbiamo deciso di chiamarci così.
Perché solo insieme impariamo. Solo insieme cresciamo.
Solo insieme Celiachiamo.

Ci fa un po’ male quindi che qualcuno si sia preso un pezzettino che riteniamo nostro.

Celiachiamo oltre ad essere un negozio è anche una piattaforma di distribuzione di prodotti senza glutine.

Serviamo centinaia di farmacie e negozi specializzati in tutta Italia con i nostri prodotti artigianali.

In tanti nei loro nomi aziendali giocano con la parola “celiachia” o “celiaco“.

Il caso di Celiacando ci appare però molto diverso in quanto è evidente che si cerchi il misunderstanding, il fraintendimento di chi in realtà cerca “Celiachiamo”.

Nessuno in Italia (né ovviamente in altre parti del mondo) ha “declinato” per così dire la parola “Celiachia”.

Nel nostro stesso quartiere (noi di Celiachiamo siamo in Prati, in Via Giulio Venticinque 32, fronte Metro Cipro, Linea A) si sono invece “inventati” il gerundio, peraltro un gerundio spurio della parola celiachia: Celiacando anziché Celiachiando…

Questioni di lana caprina, potrebbero pensare alcuni.

Forse, se però al nome davvero molto simile (tanto da indurre moltissimi nostri clienti a congratularsi per la nostra nuova apertura) si aggiunge la copia esatta del nostro oggetto sociale, i dubbi aumentano ancora di più.

L’oggetto sociale è quel documento che si redige quando si apre una società ed in cui si comunica alla Camera di Commercio ed a tutta la propria clientela (presente e futura) di cosa si occupa la propria società, da dove viene, dove vuole andare, di cosa si vuole occupare oggi e di tutti i possibili sbocchi futuri.

E’ una sorta di dichiarazione di intenti; quelli bravi la definirebbero la mission aziendale, ossia lo scopo della propria impresa e tutte le declinazioni presenti e future, viste e considerate le pre-condizioni iniziali.

L’oggetto sociale di Celiachiamo è estremamente complesso e decisamente nutrito: senza annoiarvi vi basti sapere che è più lungo di una intera pagina word.

Ci occupiamo di produzione, commercializzazione, distribuzione di prodotti senza glutine, abbiamo un portale internet, una piattaforma logistica, progetti di affiliazione, rappresentiamo alcune aziende, operiamo su mercati internazionali, organizziamo eventi, siamo invitati a convegni come relatori, partecipiamo attivamente a fiere settoriali, ecc ecc.

Come è ovvio che sia abbiamo scritto noi il nostro oggetto sociale: l’abbiamo ritagliato intorno a quello che sapevamo fare, a quello che facciamo ed a quello che vogliamo fare da grandi.

Immaginate quindi il nostro stupore quando ci siamo resi conto che Celiacando aveva inserito nel suo atto costitutivo societario esattamente lo stesso nostro (e originale) oggetto sociale: 458 parole identiche a quelle create e scritte da noi anni fa.

Incredibile: a pochi passi da noi apre una attività commerciale con un nome davvero simile e con l’oggetto sociale clonato
Fino ad ora non esistevano due realtà così simili in Europa…ora invece sembrerebbero esistere due gemelli siamesi a Roma…

Non è tutto.

Nel logo aziendale Celiacando ha pensato di inserire un cuoricino
Da sempre Celiachiamo ha nel suo logo un cuoricino…è razionale se ti chiami CeliachiAMO.

Anche il cuoricino è quindi stato copiato. Sfido io a trovare nel mondo un prodotto senza glutine od un negozio che tratta di celiachia che nel suo brand decida di inserire un cuoricino…chissà se è una casualità che proprio Celiacando abbia avuto la stessa idea che già ci rappresentava da anni…

No, non è ancora finita.

Nel nostro blog aziendale c’è da sempre la nostra mascotte (GluGlu, la nostra meravigliosa bimba-pupazzetta) con la sua altalena ed una collina con un cartello di legno con scritto “Il tuo blog senza glutine”.

Indovinate chi ha avuto (dopo anni) l’idea di scrivere su un cartello di legno che si staglia su una verde collina l’informazione dell’apertura del suo negozio specializzato in prodotti senza glutine?
Celiacando, che domande! Utilizzando ovviamente dei bambini per condire il tutto.

A seguito della lettera dei nostri avvocati in cui avvertivamo della nostra intenzione di iniziare una causa se non avessero  rinunciato ad utilizzare tutti i nostri pezzettini , Celiacando ha deciso di eliminare il cuoricino dal logo e di smantellare il cartello di legno e la collina.

Hanno deciso invece di mantenere inalterati il nome societario, il sito internet celiacando.com, l’oggetto sociale, l’insegna, ecc

Attendiamo quindi che un giudice si pronunci sulla questione, e speriamo di non dover aspettare tempi biblici per far valere i nostri diritti.

Nel frattempo, anche se vi sembrerà strano, auguriamo il meglio a Celiacando pur credendo che presto o tardi un po’ tutti si accorgeranno delle differenze, un po’ come quel gioco sulla settimana enigmistica in cui a fronte di due immagini simili si deve “aguzzare l’ingegno”.

Chi vuole iniziare dall’originale, può venire a trovare noi di Celiachiamo a Roma, in Via Giulio Venticinque 32/34: graditissime magliette contraffatte, cd masterizzati, cellulari clonati e cappelli da pirata.

Ma no, scherziamo dai!

Da noi solo ed esclusivamente prodotti senza glutine, freschi, secchi, artigianali, surgelati, di tutte le marche.

Chi ci ama ci segua! Ma non ci tamponi!
E se ogni tanto indichiamo la Luna, seguite il consiglio: andate un po’ più su rispetto al dito :)

Il buon anno di Celiachiamo

Friday, December 31st, 2010

A fine anno bisogna tirare le somme. Sperando di non dimenticare nessuno, ecco i nostri auguri:

Buon anno a tutti quelli che entrano in negozio dandoci del lei ed escono dandoci del tu

Buon anno a chi ci chiede via e-mail qualsiasi cosa su qualsiasi argomento proprio perché non siamo medici…

Buon anno a quelli che dicono “ciliaci” e “ciliachia”

Buon anno alle signore che quando facciamo le degustazioni si riempiono le tasche di assaggi perché “i 14 figli celiaci sono tutti a casa con l’influenza”

Buon anno a chi ci lascia la ricetta pur venendo dall’altra parte di Roma

Buon anno a chi non sa che il Giovedì pomeriggio riapriamo alle 17:30 e ci aspetta lo stesso per fare la sua spesa

Buon anno a chi ci dice che finalmente può fare la spesa con i propri bimbi perché si sente in un posto “normale”

Buon anno a chi prende in giro Ale per i suoi capelli, Faby per i suoi non-capelli e chiede a Frà come fa a sopportarci

Buon anno alle mamme che sapendo che un compagnetto di loro figlio è celiaco ci ordinano una torta senza glutine per tutti i bambini

Buon anno a quelli che fanno una faccia strana quando passiamo da Bob Marley a Frankie Hi Nrg e dalla musica celtica agli stornelli romani

Buon anno a quelli che non si ricordano mai dove diavolo sia il pangrattato

Buon anno a chi commenta i prodotti sul sito avendo opinioni opposte rispetto al commento che lo precede

Buon anno a chi passa in negozio 2 minuti solo per farci assaggiare il dolce che ha appena fatto od il pane preparato con la ricetta da noi consigliata

Buon anno a chi è così povero di idee che ci copia il nome, il logo, l’oggetto sociale, i contenuti del sito e crede di andare lontano

Buon anno a chi ci chiama dall’altra parte d’Italia e ci dice che quest’anno finalmente ha mangiato un pandoro con la P maiuscola

Buon anno ai nostri amici che invitati a cena fanno da “cavie” nei nostri esperimenti culinari gluten free

Buon anno a tutti i trasportatori ed a tutti i corrieri che si fanno un gran mazzo a scaricarci i bancali di merce con pioggia, sole, neve e vento, ma sempre con simpatia

Buon anno alla postina che ogni volta che ci porta una lettera ci dire “pagaaaaaaareeee”

Buon anno a quei clienti che hai conosciuto grazie al negozio ed ora hai come amici, e che quando sei incasinato a servire altre persone danno loro agli altri clienti i consigli sul miglior pane, la migliore pizza, gli spaghetti più buoni…

Buon anno a quelli che ci dicono: “Senta, lei che lavora in Celiachiamo.com………..ce l’avete mica un sito?”

Buon anno a quelle 14 persone che ci hanno scritto nel 2010 di aver scoperto la celiachia grazie alla descrizione dei sintomi ed ai video presenti sul sito

Buon anno a tutti i celiaci che se spendono 20 centesimi di euro oltre il valore del buono entrano nel panico per scegliere quale prodotto levare dalla propria spesa anziché pagare quei 20 centesimi

Buon anno a chi ci dice “vengo da voi perché siete completamente pazzi”

Buon anno a chi dopo mille rassicurazioni sul fatto che siamo un punto vendita monodedicato ci chiede se anche quel prodotto che hanno in mano è senza glutine ed alla nostra risposta “no, lei ha trovato l’unico prodotto glutinoso del negozio” risponde con una faccia tra il perplesso e lo stupito

Buon anno a quelli a cui alle degustazioni non appena ci dicono “buonissimo questo biscotto” rispondiamo “ti credo, c’è il glutine!”

Buon anno a chi ci manda e-mail per chiederci come mai il giorno di Pasqua, il 25 Dicembre e le Domeniche i corrieri non consegnano la merce

Buon anno ai commerciali delle aziende fornitrici che non sopportano i farmacisti e quando entrano in negozio finalmente si possono allentare la cravatta

Buon anno a chi si lamenta dei prezzi dei prodotti artigianali e non si rende conto che spesso costano meno dei prodotti industriali che prende di solito, non capendo quanto il confezionamento inganni l’occhio

Buon anno a tutte quelle aziende lestofanti che fanno due linee identiche , una per il supermercato e l’altra per negozi e farmacie, ed a prezzi diversi, dimostrando così che i prezzi dei prodotti senza glutine sono artificialmente gonfiati al rialzo

Buon anno al Ministero della Salute, che da 28 anni si fa prendere in giro dai produttori che notificano i loro prodotti a prezzi più alti rispetto a quelli di mercato

Buon anno a quei farmacisti che danno informazioni sbagliate sulle possibilità di spesa della ricetta perché preferiscono servire un paziente ignorante anziché un cliente consapevole

Buon anno agli amici di Facebook che taggano GluGlu, la nostra mascotte, sulle foto delle loro creazioni gluten free

Buon anno a chi ci dà fiducia da sempre, da quando eravamo piccini ad ora che siamo grandicelli, che ci regala sorrisi, ci tira su di morale nei momenti in cui sei sconfortato e condivide il suo quotidiano con il nostro, che entra per prendere il pane e poi preso dalle chiacchiere prende di tutto; tranne il pane…

Buon anno a quelle aziende che hanno creduto in noi ed anche a quei signori che anni fa dicevano che non saremmo andati da nessuna parte perché il “mercato lo fanno le farmacie”

Buon anno a quei papà che darebbero l’anima per i loro figli, che entrano depressi perché la celiachia li spaventa ed escono sereni perché la celiachia non fa più così paura

Infine buon anno a chi ci ama e lo fa in silenzio, sognando con noi un futuro sereno attraverso un presente sorridente.

Perché Il futuro appartiene solo a coloro che credono nella bellezza dei propri sogni.

Le 10 domande che un celiaco dovrebbe fare

Thursday, November 11th, 2010

celiachia domande

Domande?

L’esperienza del negozio senza glutine di Roma ci ha insegnato molto e continua ad insegnarci cose interessanti tutti i giorni.

Ci sono però alcuni aspetti dell’acquirente medio che mi fanno letteralmente impazzire.
E ci sono alcune domande che a mio giudizio chi è celiaco dovrebbe porsi, ed in alcuni casi dovrebbe porre a chi di dovere.

1) Tu azienda che produci prodotti senza glutine, sei davvero convinta che se cambi colore alla confezione io creda che si tratti di un prodotto diverso da quello che di solito trovo in farmacia o nel mio negozio di fiducia?

2) Come mai basta fare un metro al di fuori del confine italiano ed il tuo prodotto, negli altri Paesi non mutuabile come invece qui da noi, costa la metà? E perchè vendete a farmacie e negozi specializzati (dove prendo i prodotti con la ricetta) a prezzi infinitamente più alti che ai supermercati (dove non posso spendere il mio buon mensile)?

3) Perchè ti vendi i tuoi prodotti come salutari e realizzati qui in penisola quando invece li gonfi di grassi idrogenati e li vai a far produrre in Romania?

4) Perchè ti lamenti dei prezzi alti ma non hai mai fatto nulla per far sentire la tua voce?

5) Perchè non leggi le etichette dei prodotti visto che ti curi con la tua dieta?

6) Come mai non riesci ancora a capire che le aziende ti vendono confezionamento anzichè prodotto? Scegli in base al prezzo ed al peso, non in base al volume della tua spesa.

7) Nella follia dei prezzi livellati verso l’alto, trovi a parità di prezzo al kg un prodotto industriale ed uno artigianale. Ancora mangi industriale?

8 ) Hai preso prodotti per 140 euro: farine, pasta, pani, pizze, surgelati, dolci, biscotti, dolcetti vari, ecc. C’è poi una bustina di lievito che costa 60 centesimi e non la puoi prendere con la ricetta in quanto il lievito non è mutuabile. Non solo la lasci sullo scaffale, ma ti lamenti anche?

9) Come puoi richiedere un prodotto fresco e poi stupirti che ha scadenze brevi?

10) Perchè non chiedi al tuo farmacista o al tuo negoziante di rilasciarti la stampa con i prezzi e le quantità di tutti i prodotti che hai preso? Sei tu che devi esigere chiarezza ed è dovere di chi ti fornisce i prodotti essere chiaro con te.

Pubblicato da:

Celiachiamo.com
Via Giulio Venticinque 32/34
00136 Roma
www.celiachiamo.com

I ladri celiaci

Tuesday, January 26th, 2010

Il ladro celiaco! :)

Il ladro celiaco! :)

Celiachiamo è sotto attacco!

Sabato mattina, ore 6:50: se ti chiamano i carabinieri dicendoti: “Salve, il suo negozio è stato svaligiato“, la giornata non inizia certo nel migliore dei modi.

Subito dopo aver attaccato biascicando un “arrivo” la prima cosa a cui ho pensato è stata: “Ecchecavolo, mica ho una gioielleria, ho un negozio di prodotti senza glutine!”.

Il secondo pensiero però è stato che effettivamente, visti i prezzi folli dei prodotti, forse forse conviene rubare una Torta Fantasia della Schar piuttosto che un solitario di Bulgari, visto che i prezzi al kg coincidono :)

Insomma, incredibile a dirsi, ma durante la notte alcuni ladri ci hanno fregato un sacco di prodotti gluten free!

La cosa divertente è che c’è stata una accurata selezione dei prodotti scelti, con una netta preferenza per i prodotti freschi ed artigianali, incalzati al secondo posto dai surgelati. Sul podio sale anche la pasta di mais a lenta essiccazione.

Ecco quindi quali prodotti sono andati per la maggiore secondo la banda dei Lupin gluten free che ci ha fatto visita:

  1. Al primo posto senza dubbio i mignon crema e cioccolato di Cose dell’Altro Pane: tutto il negozio era pieno di pirottini vuoti ed anche a decine di metri dalla serranda di Via Cipro 4/L abbiamo trovato tracce della scorpacciata notturna,
  2. Medaglia d’argento ancora per Cose dell’Altro Pane che con il trio pizzette, pizzelle, e cannoli ripieni sbaraglia la concorrenza.
  3. Terzi a pari merito le fettuccine Nazzaro e le orecchiette Farabella.
  4. Medaglia di legno per i surgelati DS: Sofficini (che in realtà si chiamano smiles) e bastoncini di pesce hanno preso il volo per chissà quali lidi.

Con Alessandro, Sabato sera, ci siamo resi conto che addirittura questi ladri gluten free si devono essere portati via tutti questi prodotti con i nostri carrelli, visto che ben 4 unità mancavano all’appello.

Noi l’abbiamo presa con filosofia (chi diavolo sia questa povera filosofia ancora non l’abbiamo capito) perchè alla fin fine non ci sono stati grossi danni al negozio, eccezion fatta per un po’ di apparecchiature, su tutte una macchinetta fotografica che spero esploda in mano ai ladri :P

In ogni caso…puoi rubarci la macchinetta, ma maaaai riuscirai a rubarci l’arte della fotografia hihihiiiii

GluGlu la piccola celiaca, la nostra mascotte, vedendo i ladri entrare, dall’alto del suo poster accanto allo scivolo avrebbe potuto sferrargli un mini calcio volante-rotante (mini perchè GluGlu è alta circa 30 cm) però siccome crede nella non violenza li ha lasciati perdere. :)

Effettivamente chi si è introdotto nel negozio era sicuramente qualche ladruncolo che quella notte aveva deciso di provare ad entrare in tutti i negozi della via, infatti anche i nostri vicini hanno subito tentativi di effrazione.

La cosa che ci è dispiaciuta di più è stata non aver potuto dare ai nostri amici tutti i prodotti che di solito ci contraddistinguono: mignon, pizzette fresche, crostate, dolcetti vari, surgelati e così via.
Fortunatamente i ladri non si sono accorti di una torta di compleanno (una mimosa di 1,5 kg) ben nascosta in frigo…hehehehe vaglielo a spiegare al piccolo Tommaso (il festeggiato) che la torta che mamma e papà gli avevano ordinato era stata pappata durante la notte :P
In ogni caso recupereremo prestissimo: già a metà settimana ci ritornerà tutto..e anche di più, avendo deciso di raddoppiare lo spazio dedicato sia ai prodotti freschi che ai surgelati.

I nostri amici/clienti che sono passati da Celiachiamo Sabato in compenso ci hanno fatto fare un sacco di risate.

Le battute migliori sono state:

  • “Lo sapevo io che dai e dai a forza di far concorrenza alle farmacie qualcuno vi mandavano!”
  • “Ma vi hanno lasciato in cambio una ventina di ricette?”
  • “E’ colpa vostra! Le farmacie fanno anche il servizio notturno”
  • “Ma non c’è una legge che garantisce anche ai detenuti un pasto gluten free?”
  • “Hey ragazzi, la farmacia qui di fronte fa una degustazione di mignon senza glutine…venite???”
  • “Saranno stati dei celiaci in trasferta. La Regione Lazio non gli passa i prodotti!”

La migliore però è stata la considerazione di una signora anziana (serissssima):

Non si arriva più alla fine del mese. Anzi, si arriva troppo presto alla fine del buono“.

Ci abbiamo messo mezz’ora a convincerla che la celiachia non centrava nulla e che se al nostro posto c’era un altro negozio per i ladri non cambiava nulla, però davvero eravamo piegati in due dalle risate, anche perchè la signora non voleva sentire ragioni, era sicura che la nostra Fort Nox fosse stata espugnata da una mandria di celiaci affamati…un branco di licantropi celiaci insomma :)

Su una cosa però erano tutti concordi: I NOSTRI PRODOTTI….VANNO A RUBA!!!

Il primo negozio senza glutine di Roma!

Friday, November 27th, 2009

Celiachiamo.com, il negozio senza glutine di Roma!

Celiachiamo.com, il negozio senza glutine di Roma!

Il 17 Ottobre 2009 ha aperto Celiachiamo.com.

Mi dirai: “eeeeeeh ma Celiachiamo.com è aperto da un sacco di tempo!”

Questo è vero, però dal 17 Ottobre abbiamo anche un negozio vero e propriooooo!!!

Quindi non più “solamente” un portale internet, ma un vero e proprio negozio specializzato in prodotti senza glutine. Dove?
Beh, a Roma, ovviamente.  Siamo in Via Cipro 4/L (Aggiornamento: ci siamo ingranditi e trasferiti di qualche centimetro. Ora siamo a due passi, in Via Giulio Venticinque n°32/34, proprio di fronte alla metropolitana Cipro).

Casa e chiesa insomma.
Anzi, sarebbe meglio dire negozio e monastero.

Già, perchè siamo ufficialmente il punto vendita di Cose dell’Altro Pane, il nostro laboratorio senza glutine che dal monastero benedettino di San Giovanni Battista a Monte Mario ci prepara tutti i giorni pane, pizza, dolci, biscotti, pasta e chi più ne ha più ne metta.
Tutto freschissimo e tutto rigorosamente artigianale.

Prodotti senza glutine freschi ed artigianali quindi, ma non solo.

Ora ti spiego:

Siamo il primo negozio specializzato in celiachia e prodotti senza glutine di tutta quanta la Regione Lazio autorizzato al ritiro delle ricette ASL di cui gode ogni celiaco diagnosticato: la ricetta rossa o i fogli esenzione che rilasciano ad ogni celiaco, tanto per capirci.

Diamo quindi lo stesso servizio della farmacia pur non essendo farmacia.

Ci porti la ricetta (oppure il foglio esenzione), prendi il tuo carrello, e fai la tua spesa come in un normalissimo negozio.

La cosa bella è che puoi scegliere tra più di mille referenze diverse (ad oggi siamo a 1110 prodotti diversi e prendiamo sempre nuove chicche) tra alimenti secchi, freschi, surgelati, biologici, pane, pasta, pizza, farine, eeeeeeeeeeeecccc ecc

Inoltre in questo mese abbiamo inserito alcuni prodotti da Prontuario AIC per rendere ancor più completa l’offerta di prodotti.

Ad esempio abbiamo la farina di castagne, quella di carote, quella di cocco…addirittura abbiamo la farina di arepas (un mais bianco) garantita senza glutine, oppure ancora dei pop corn che vanno nel forno a microonde, delle tortillas certificate senza glutine, un risotto all’ortica biologico e gluten free, il lievito per dolci o quello per pane e pizza, e ancora salumi, insaccati, e così via.
Ahhh quasi dimenticavo la birraaaa: tra Estrella, Baden Brau, Schnitzer Brau, e così via sembra sempre un’Oktober Fest senza glutine :)

Il negozio si trova in Via Giulio Venticinque n° 32/34 a due passi dalla Metro Cipro (linea A), proprio di fronte all’ospedale oftalmico.

Credo che non ci sia marca senza glutine che non abbiamo…se ci vieni a trovare e manca proprio il tuo prodotto preferito non hai che da consigliarcelo.

Fino ad ora però la cosa bella è stata notare lo stupore delle tante persone che sono venute in questo mese e che girando per il negozio di scaffale in scaffale ripetevano in continuazione “noooooo, ma avete anche questo???” oppure “ma anche questo è senza glutine???”, increduli del fatto che tutto quello che abbiamo è ovviamente garantito gluten free.

Un’altra cosa che ci rende tanto felici e che abbiamo sempre sognato di fare quando eravamo ancora solamente un sito internet è il servizio torte di compleanno che abbiamo organizzato.

Realizziamo infatti torte di compleanno senza glutine su ordinazione (ci servono solamente un paio di giorni di preavviso).
Si può scegliere tra le classiche torte, tipo sacher, millefoglie, profiterol, mimosa, saint honorè, torta delizia, oppure sbizzarrirti insieme a noi scegliendo la torta che fa per te con gli ingredienti che più ti piacciono.

Ecco quindi che abbiamo realizzato tante crostate con crema e frutta fresca, oppure torte di nocciole farcite al cioccolato, torte mimose con limoncello e cioccolato, e così via.

Quello che succede nelle classiche pasticcerie, ossia ordinare la torta che più ti piace, adesso succede anche da Celiachiamo.com a Via Giulio Venticinque 32/34 per quanto riguarda tutta la pasticceria senza glutine o il mini-catering per il compleanno che devi organizzare, quando i celiaci sono solo 2 o 3.
Vuoi dei mignon con la crema chantilly? Una mini-sacher per fare una sorpresa alla tua fidanzata? Delle tartelle con crema, mandorle e granella di nocciole? Un vassoio di pizzette appena fatte?
Nessun problema, basta chiedere, e poi mangiare :)

Tutti queste delizie senza glutine ce le preparerà in maniera espressa Cose dell’Altro Pane.
Lucia, Giuliana, Mary, Donna Olimpia e le altre ragazze (e monache) del laboratorio (se vuoi vederle “in azione” clicca qui) stanno davvero superando loro stesse, assaggiare per credere.

Nel nostro frgorifero poi, trovi sempre tanti prodotti speciali che spero ti piaceranno: dal salame di cioccolata ai mignon con crema e cioccolato, dalle pizzette rosse ai rustici assortiti passando per i supplì.

E così via fino alla prossima giornata gluten free.

Tra Schar e Biaglut, Nutrifree e DS, superando Pandea e Agluten, driblando Giusto e Bioalimenta, accompagnati dalle Asolane e da Cereal, insieme a Dialcos, il Pane di Anna, Cerealvit e taaaaaanti altri, non ti resta che farti un giretto da noi: siamo aperti dal Martedì al Venerdì dalle 9:30 alle 13:30 e dalle 15:30 alle 19:30. Il Sabato facciamo orario continuato 9:30/19:30.

E mi raccomando: se ci ricordi di essere amico del blog per te razione doppia di assaggi! :)

Rieccoti le nostre coordinate:

Celiachiamo.com
Via Giulio Venticinque 32/34
(Metro Cipro, altezza Piazzale degli Eroi)
Tel: 06/39754621
e-mail: staff@celiachiamo.com
www.celiachiamo.com

A prestooooooooooooooo