I ladri celiaci

January 26th, 2010
Il ladro celiaco! :)

Il ladro celiaco! :)

Celiachiamo è sotto attacco!

Sabato mattina, ore 6:50: se ti chiamano i carabinieri dicendoti: “Salve, il suo negozio è stato svaligiato“, la giornata non inizia certo nel migliore dei modi.

Subito dopo aver attaccato biascicando un “arrivo” la prima cosa a cui ho pensato è stata: “Ecchecavolo, mica ho una gioielleria, ho un negozio di prodotti senza glutine!”.

Il secondo pensiero però è stato che effettivamente, visti i prezzi folli dei prodotti, forse forse conviene rubare una Torta Fantasia della Schar piuttosto che un solitario di Bulgari, visto che i prezzi al kg coincidono :)

Insomma, incredibile a dirsi, ma durante la notte alcuni ladri ci hanno fregato un sacco di prodotti gluten free!

La cosa divertente è che c’è stata una accurata selezione dei prodotti scelti, con una netta preferenza per i prodotti freschi ed artigianali, incalzati al secondo posto dai surgelati. Sul podio sale anche la pasta di mais a lenta essiccazione.

Ecco quindi quali prodotti sono andati per la maggiore secondo la banda dei Lupin gluten free che ci ha fatto visita:

  1. Al primo posto senza dubbio i mignon crema e cioccolato di Cose dell’Altro Pane: tutto il negozio era pieno di pirottini vuoti ed anche a decine di metri dalla serranda di Via Cipro 4/L abbiamo trovato tracce della scorpacciata notturna,
  2. Medaglia d’argento ancora per Cose dell’Altro Pane che con il trio pizzette, pizzelle, e cannoli ripieni sbaraglia la concorrenza.
  3. Terzi a pari merito le fettuccine Nazzaro e le orecchiette Farabella.
  4. Medaglia di legno per i surgelati DS: Sofficini (che in realtà si chiamano smiles) e bastoncini di pesce hanno preso il volo per chissà quali lidi.

Con Alessandro, Sabato sera, ci siamo resi conto che addirittura questi ladri gluten free si devono essere portati via tutti questi prodotti con i nostri carrelli, visto che ben 4 unità mancavano all’appello.

Noi l’abbiamo presa con filosofia (chi diavolo sia questa povera filosofia ancora non l’abbiamo capito) perchè alla fin fine non ci sono stati grossi danni al negozio, eccezion fatta per un po’ di apparecchiature, su tutte una macchinetta fotografica che spero esploda in mano ai ladri :P

In ogni caso…puoi rubarci la macchinetta, ma maaaai riuscirai a rubarci l’arte della fotografia hihihiiiii

GluGlu la piccola celiaca, la nostra mascotte, vedendo i ladri entrare, dall’alto del suo poster accanto allo scivolo avrebbe potuto sferrargli un mini calcio volante-rotante (mini perchè GluGlu è alta circa 30 cm) però siccome crede nella non violenza li ha lasciati perdere. :)

Effettivamente chi si è introdotto nel negozio era sicuramente qualche ladruncolo che quella notte aveva deciso di provare ad entrare in tutti i negozi della via, infatti anche i nostri vicini hanno subito tentativi di effrazione.

La cosa che ci è dispiaciuta di più è stata non aver potuto dare ai nostri amici tutti i prodotti che di solito ci contraddistinguono: mignon, pizzette fresche, crostate, dolcetti vari, surgelati e così via.
Fortunatamente i ladri non si sono accorti di una torta di compleanno (una mimosa di 1,5 kg) ben nascosta in frigo…hehehehe vaglielo a spiegare al piccolo Tommaso (il festeggiato) che la torta che mamma e papà gli avevano ordinato era stata pappata durante la notte :P
In ogni caso recupereremo prestissimo: già a metà settimana ci ritornerà tutto..e anche di più, avendo deciso di raddoppiare lo spazio dedicato sia ai prodotti freschi che ai surgelati.

I nostri amici/clienti che sono passati da Celiachiamo Sabato in compenso ci hanno fatto fare un sacco di risate.

Le battute migliori sono state:

  • “Lo sapevo io che dai e dai a forza di far concorrenza alle farmacie qualcuno vi mandavano!”
  • “Ma vi hanno lasciato in cambio una ventina di ricette?”
  • “E’ colpa vostra! Le farmacie fanno anche il servizio notturno”
  • “Ma non c’è una legge che garantisce anche ai detenuti un pasto gluten free?”
  • “Hey ragazzi, la farmacia qui di fronte fa una degustazione di mignon senza glutine…venite???”
  • “Saranno stati dei celiaci in trasferta. La Regione Lazio non gli passa i prodotti!”

La migliore però è stata la considerazione di una signora anziana (serissssima):

Non si arriva più alla fine del mese. Anzi, si arriva troppo presto alla fine del buono“.

Ci abbiamo messo mezz’ora a convincerla che la celiachia non centrava nulla e che se al nostro posto c’era un altro negozio per i ladri non cambiava nulla, però davvero eravamo piegati in due dalle risate, anche perchè la signora non voleva sentire ragioni, era sicura che la nostra Fort Nox fosse stata espugnata da una mandria di celiaci affamati…un branco di licantropi celiaci insomma :)

Su una cosa però erano tutti concordi: I NOSTRI PRODOTTI….VANNO A RUBA!!!

Una storia senza glutine

December 12th, 2009
Celiachiamo.com

Celiachiamo.com

E’ successa una cosa bella.
Bella e strana.

Succede che crei un sito internet che parla di celiachia, di alimentazione senza glutine, di ricette gluten free e dei cosiddetti “prodotti per celiaci”.

Hai in mente di creare un sito e-commerce di rivendita di prodotti senza glutine…la celiachia la conosci da vicino e sai che alcuni prodotti non è facile trovarli.

Incontri tante persone, parli con tanti referenti di tante aziende: quasi tutti ti scoraggiano, ti dicono che non puoi fare concorrenza alle farmacie, che da te i celiaci non ci verranno perchè sono abituati a fare la spesa solo se a pochi metri di distanza c’è qualcuno con un camice…figuriamoci se vuoi fare un sito internet con una pupazzetta sull’altalena come mascotte.

Ti incaponisci ed i prodotti li compri lo stesso…sempre se le aziende si degnano di fornirteli.

Poi incontri un laboratorio artigianale, ti senti davvero a casa, e ti inventi la spedizione in tutta Italia in 24 ore di prodotti freschi e garantiti senza glutine.

I prodotti li assaggi tutti, quelli che ti piacciono li descrivi, li fotografi e li metti sul sito, che nel frattempo è diventato un portale internet.

Rispondi ad un sacco di e-mail, la gente ti dà calore, ti ringrazia per aver finalmente mangiato dopo tanto tempo qualcosa di buono, per aver trovato informazioni utili, per aver capito qualcosina in più.

Ti scrivono mamme, ti scrivono bambini, ti scrivono addirittura medici.

Conosci foodblogger, partecipi a convegni, a fiere di settore.
Iniziano anche ad invitarti in giro, perchè spesso ne sai più di tanti altri…

Sempre più click, sempre più amici, ti inviano ricette, suggerimenti, consigli.
Senza di questi non cresceresti per niente, non miglioreresti.

Poi scopri che puoi aprire un negozio vero e proprio e ritirare le ricette proprio come una farmacia.

Sei il primo della tua regione a fare la richiesta.
Alcuni ti mettono per mesi i bastoni tra le ruote.

Ti bloccano la pratica, fanno telefonate ai piani alti…

Tu te ne freghi, insisti, ti incazzi, rompi le scatole, esigi, rivendichi i tuoi diritti.

Il negozio lo trovi, lo risistemi tutto, ci passi i giorni e le notti, anche se in pochi riescono a vedere quello che hai in testa tu, i prodotti, i colori…riesci addirittura a sentire i profumi di quello che ancora non c’è.
E la pupazzetta sull’altalena, quella che era considerata da qualcuno troppo giocosa, la sistemi proprio sull’insegna.

Alla fine sei il primo ad avere questa benedetta autorizzazione al ritiro ricette.
E pensare che in teoria era solo una legge da far applicare…

Arriva l’inaugurazione, e viene un casino di gente.
Ritrovi tanti amici telematici, che ora conosci finalmente di persona.

Non si sa quante volte dici “grazie” a tutte queste persone che ti volevano bene prima ancora di conoscerti.

Ci son venuti da tutta Italia a brindare con te…

Ora le aziende ti chiedono se ti piacerebbe proporre anche i loro prodotti.

La bimba sull’altalena continua a sorridere, come ha sempre fatto…


Grazie di cuore a chi ha permesso tutto questo
.

Il primo negozio senza glutine di Roma!

November 27th, 2009
Celiachiamo.com, il negozio senza glutine di Roma!

Celiachiamo.com, il negozio senza glutine di Roma!

Il 17 Ottobre 2009 ha aperto Celiachiamo.com.

Mi dirai: “eeeeeeh ma Celiachiamo.com è aperto da un sacco di tempo!”

Questo è vero, però dal 17 Ottobre abbiamo anche un negozio vero e propriooooo!!!

Quindi non più “solamente” un portale internet, ma un vero e proprio negozio specializzato in prodotti senza glutine. Dove?
Beh, a Roma, ovviamente.  Siamo in Via Cipro 4/L.

Casa e chiesa insomma.
Anzi, sarebbe meglio dire negozio e monastero.

Già, perchè siamo ufficialmente il punto vendita di Cose dell’Altro Pane, il nostro laboratorio senza glutine che dal monastero benedettino di San Giovanni Battista a Monte Mario ci prepara tutti i giorni pane, pizza, dolci, biscotti, pasta e chi più ne ha più ne metta.
Tutto freschissimo e tutto rigorosamente artigianale.

Prodotti senza glutine freschi ed artigianali quindi, ma non solo.

Ora ti spiego:

Siamo il primo negozio specializzato in celiachia e prodotti senza glutine di tutta quanta la Regione Lazio autorizzato al ritiro delle ricette ASL di cui gode ogni celiaco diagnosticato: la ricetta rossa o i fogli esenzione che rilasciano ad ogni celiaco, tanto per capirci.

Diamo quindi lo stesso servizio della farmacia pur non essendo farmacia.

Ci porti la ricetta (oppure il foglio esenzione), prendi il tuo carrello, e fai la tua spesa come in un normalissimo negozio.

La cosa bella è che puoi scegliere tra più di mille referenze diverse (ad oggi siamo a 1110 prodotti diversi e prendiamo sempre nuove chicche) tra alimenti secchi, freschi, surgelati, biologici, pane, pasta, pizza, farine, eeeeeeeeeeeecccc ecc

Inoltre in questo mese abbiamo inserito alcuni prodotti da Prontuario AIC per rendere ancor più completa l’offerta di prodotti.

Ad esempio abbiamo la farina di castagne, quella di carote, quella di cocco…addirittura abbiamo la farina di arepas (un mais bianco) garantita senza glutine, oppure ancora dei pop corn che vanno nel forno a microonde, delle tortillas certificate senza glutine, un risotto all’ortica biologico e gluten free, il lievito per dolci o quello per pane e pizza, e ancora salumi, insaccati, e così via.
Ahhh quasi dimenticavo la birraaaa: tra Estrella, Baden Brau, Riztresor, Schnitzer Brau, e così via sembra sempre un’Oktober Fest senza glutine :)

Il negozio si trova in Via Cipro 4/L a due passi dalla Metro Cipro (linea A), proprio di fronte all’ospedale oftalmico.

Credo che non ci sia marca senza glutine che non abbiamo…se ci vieni a trovare e manca proprio il tuo prodotto preferito non hai che da consigliarcelo.

Fino ad ora però la cosa bella è stata notare lo stupore delle tante persone che sono venute in questo mese e che girando per il negozio di scaffale in scaffale ripetevano in continuazione “noooooo, ma avete anche questo???” oppure “ma anche questo è senza glutine???”, increduli del fatto che tutto quello che abbiamo è ovviamente garantito gluten free.

Un’altra cosa che ci rende tanto felici e che abbiamo sempre sognato di fare quando eravamo ancora solamente un sito internet è il servizio torte di compleanno che abbiamo organizzato.

Realizziamo infatti torte di compleanno senza glutine su ordinazione (ci servono solamente un paio di giorni di preavviso).
Si può scegliere tra le classiche torte, tipo sacher, millefoglie, profiterol, mimosa, saint honorè, torta delizia, oppure sbizzarrirti insieme a noi scegliendo la torta che fa per te con gli ingredienti che più ti piacciono.

Ecco quindi che abbiamo realizzato tante crostate con crema e frutta fresca, oppure torte di nocciole farcite al cioccolato, torte mimose con limoncello e cioccolato, e così via.

Quello che succede nelle classiche pasticcerie, ossia ordinare la torta che più ti piace, adesso succede anche da Celiachiamo.com a Via Cipro 4/L per quanto riguarda tutta la pasticceria senza glutine o il mini-catering per il compleanno che devi organizzare, quando i celiaci sono solo 2 o 3.
Vuoi dei mignon con la crema chantilly? Una mini-sacher per fare una sorpresa alla tua fidanzata? Delle tartelle con crema, mandorle e granella di nocciole? Un vassoio di pizzette appena fatte?
Nessun problema, basta chiedere, e poi mangiare :)

Tutti queste delizie senza glutine ce le preparerà in maniera espressa Cose dell’Altro Pane.
Lucia, Giuliana, Mary, Donna Olimpia e le altre ragazze (e monache) del laboratorio (se vuoi vederle “in azione” clicca qui) stanno davvero superando loro stesse, assaggiare per credere.

Nel nostro frgorifero poi, trovi sempre tanti prodotti speciali che spero ti piaceranno: dal salame di cioccolata ai mignon con crema e cioccolato, dalle pizzette rosse ai rustici assortiti passando per i supplì.

E così via fino alla prossima giornata gluten free.

Tra Schar e Biaglut, Nutrifree e DS, superando Pandea e Orgran, driblando Giusto e Bioalimenta, accompagnati dalle Asolane e da Cereal, insieme a Dialcos, il Pane di Anna, Cerealvit e taaaaaanti altri, non ti resta che farti un giretto da noi: siamo aperti dal Martedì al Venerdì dalle 9:30 alle 13:30 e dalle 15:30 alle 19:30. Il Sabato facciamo orario continuato 9:30/19:30.

E mi raccomando: se ci ricordi di essere amico del blog per te razione doppia di assaggi! :)

Rieccoti le nostre coordinate:

Celiachiamo.com
Via Cipro 4/L
(Metro Cipro, altezza Piazzale degli Eroi)
Tel: 06/64521776
e-mail: staff@celiachiamo.com
www.celiachiamo.com

A prestooooooooooooooo

Senza Glutine o Senza Senso?

July 23rd, 2009
Senza Glutine o Senza Senso?

Senza Glutine o Senza Senso?

Capita ogni tanto di leggere in rete delle domande che alcuni celiaci pongono.

Alcune di queste sono veramente meravigliose.

L’ignoranza che circonda la celiachia è ancora moooolto estesa. Spesso ci sentiamo incompresi. Altre volte ascoltiamo dei quesiti davvero assurdi.

Ci scherziamo su?

Dai che ci fa bene.

- “Quando passo vicino un campo di grano, poi la sera sto malissimo! Capita anche a voi?”

  • Sì sì, è normale…pensa che io sono intollerante al lattosio e quando guardo la pubblicità della Milka mi viene proprio automaticamente da vomitare!

- “Ragazzi, anche a voi capita di sognare la notte di uccidere Giovanni Rana?

  • Sì sì, è normalissimo…io sono celiaco e pelato…sto organizzando un incontro tra Giovanni Rana e Cesare Ragazzi per prendere due piccioni con una fava.

- “E’ vero che se il mio ragazzo ha appena mangiato la pizza non posso baciarlo perchè potrebbe passarmi qualcosa?”

  • Dipende da che tipo di pizza. Se è una margherita potresti trasformarti in Pulcinella. Se è una 4 stagioni potrebbe piovere con il sole, potrebbero cadere tutte le foglie in un colpo solo e subito dopo spuntare milioni di fiori. Occhio poi se si dovesse trattare di pizza con i funghi porcini: potresti imbatterti in grossi maiali a forma di fungo che proveranno a divorarti le dita dei piedi.

- “Anche voi sgarrate con la dieta ogni tanto?”

  • Ceeeeerto ascolta: la mattina mangio solo 3 cornetti, a pranzo mi limito ad un piatto di bucatini all’amatriciana da Checco er carrettiere, il pomeriggio mi faccio bastare due panini al prosciutto ed una pizzetta riscaldata, prima di sera come aperitivo non vado oltre le 3 birre doppio malto, ed a cena preferisco mangiar leggero: una bruschettina, una pizza napoletana con ricotta e pepe nel cornicione, qualche fritto e un paio di cotolette. Poi mi faccio la scarpetta col pane di grano duro. Per dolce mangio pan di spagna a morsi…

- “Non ho trovato in prontuario gli spaghetti alla chitarra che fa la Sora Mirella nella trattoria “Dar Burino” di Tor Pignattara. Il portiere dello zio del ragazzo che lavora al benzinaio vicino casa di mio cugino dice che sono fatti in un sottoscala di contrabbando ma pulitissssssimo. Qualcuno di voi c’è mai stato?”

  • Come no! “Dar Burino” di Tor Pignattara si mangia benissimo! Ci sono solo topi senza glutine e scarafaggi gluten free, quindi le contaminazioni sono impossibili. La muffa che danno per antipasto è imperdibile. Gli spaghetti alla chitarra della Sora Mirella sono fantastici: la leggenda narra che per ogni piatto di spaghetti ingerito vi sia un gastroenterologo che festeggia…

- “Ma è vero che hanno trovato la cura della Ciliachia, della Cheliachia, e che i Ciliaci non dovranno più fare la dieta senza glutei?”

  • Verissimo. La cura inizia con un antipasto di vocabolario.

- “Ma dai, smettila con questi stupidi capricci. Che vuoi che ti faccia un pezzettino di cornetto!”

  • Facciamo una scommessa. Se hai ragione tu ti offro la colazione. Se invece ho ragione io, non mi allontano ma mi abbasso i pantaloni e ti scambio per il bagno dell’autogrill. Ci stai?

- “Avete prodotti senza glutine?”

  • Lì in fondo trova il reparto solo mais, riso e lupino

- “Sì ma quelli senza glutine dove sono?”

  • ……..

- “Sono celiaco

  • Nessun problema, qui vengono tanti vegetariani

- “Ma io sono celiaco

  • Abbiamo anche alimenti ginecologici!

- “Ce li a co

  • Ahhh gran bella isola, vuole del pesce quindi?

- “Guardi che è il glutine il mio problema

  • Qui fiori veri non ne abbiamo, stia traaaanquillo. Che poi il glicine è strano, eh?

- “Non posso assumere glutine!

  • Eh figlio mio, e chi ti assume più oggigiorno…

- “Celiachia: non posso mangiare cibi che contengono glutine.

  • Peeeerfetto! Qui in pizzeria glutine non ne usiamo.

- “Guardi, riso, mais, carne, pesce, verdura…ma niente pane per carità.

  • Eh è arrivato il furbo. Pane e coperto lo pagano tutti!

- “No, ma io lo pago e non lo mangio.

  • Certo che voi testimoni di Geova siete strani eh?

I buoni intelligenti: dove un celiaco può spendere il proprio buono?

July 7th, 2009
prodotti senza glutine in vacanza

Prodotti senza glutine in vacanza?

Qualche giorno fa su Facebook un’amica ci chiedeva chiarimenti sull’erogazione dei prodotti senza glutine nelle singole regioni.

E’ possibile per un celiaco acquistare prodotti al di fuori della regione in cui ha il buono / la ricetta?

La nostra risposta è stata (purtroppo) un NO deciso.

Lo so, è assurdo.

Immagina tutti gli studenti fuori sede, i militari e tutto il personale in divisa, i pendolari, chi si trova spesso fuori regione per motivi di lavoro, ecc.

Tutte categorie di celiaci che hanno meno diritti e meno libertà di tutti gli altri cittadini italiani.

Il buono di spesa mensile di cui dispongono tutti i celiaci diagnosticati è quindi valido solamente per la propria regione; è spendibile quindi esclusivamente nelle farmacie (o nei negozi specializzati nelle regioni in cui il mercato è liberalizzato) della propria regione di residenza.

Per usufruire del buono / della ricetta nella regione in cui ci si trova più di frequente bisognerebbe quindi cambiare residenza ed iniziare la trafila tra la vecchia ASL e la nuova ASL che dovrà rilasciare i buoni / le ricette.

La cosiddetta devolution in materia sanitaria non ha aiutato una situazione che già in partenza vedeva (e vede ancora) differenze tra le singole regioni: importi del buono, spendibilità, diritti, trattamenti, strutture, ecc:

  • Gli importi dei buoni variano da regione a regione
  • In alcune regioni si possono spendere solamente nelle farmacie, in altre anche nei negozi specializzati
  • Alcune hanno i buoni frazionati (tipo buoni pasto)  in modo da poter scegliere più punti vendita. Altre invece mantengono il buono / la ricetta unico/a
  • Alcune regioni hanno centri di diagnosi d’eccellenza anche per il follow up della malattia celiaca, altre invece vantano strutture in cui si dice ancora “ciliachia” e fare le analisi del sangue per la ricerca degli anticorpi è complicato quanto entrare negli Stati Uniti con un fucile a canne mozze.

In Celiachiamo.com, soprattutto in questo periodo estivo, ci capita sempre di spedire la spesa senza glutine direttamente sul luogo di vacanza. Per molti è impensabile caricare la macchina della spesa necessaria per una o due settimane…e con buona probabilità sul luogo di villeggiatura trovare i prodotti senza glutine preferiti è un’impresa non da poco.

Quel che ci capita ancor più spesso è spedire agli studenti fuori sede: in molti si fanno spedire i prodotti dai propri genitori (a costi esorbitanti per giunta, in quanto i pacchi sono molto voluminosi).

Altri preferiscono acquistare on line i propri alimenti gluten free direttamente su Celiachiamo.com, in particolare quei prodotti freschi che necessitano di trasporto a temperatura controllata.

Noi non siamo per niente contenti di effettuare queste spedizioni. L’assenza di uguaglianza e il venire meno dei diritti dei singoli ci fa arrabbiare non poco. Scriviamo in continuazione ad ASL e Ministeri chiedendo come sia possibile che ogni regione sia blindata nell’erogazione dei prodotti.

Chiediamo conto anche del perché le farmacie ed i negozi specializzati non possano relazionarsi con le ASL di tutta Italia ma solamente con quelle della propria Regione.
Chiediamo che problema vi sia a dividere il buono in più parti come se fosse davvero un buono pasto.

Le risposte latitano, come puoi immaginare.

Ai nostri amici che acquistano su Celiachiamo risulta quindi comodo il nostro servizio perché per noi spedire in un posto od in un altro è la medesima cosa: che sia un luogo di lavoro, una casa di villeggiatura o una caserma per noi fa lo stesso.

Ma se ci pensi bene è assurdo essere messi dallo Stato nelle condizioni di trovare un’alternativa alle modalità di erogazione dei prodotti stabilite dallo Stato stesso.

Prima ci aiutano con il buono, poi non ci permettono di usufruirne con libertà, anzi, con razionalità.

Sai che mi ricorda questa cosa?
Mi ricorda mia mamma al mare, che quando avevo 14 anni mi diceva sempre che “potevo fare quel che volevo dopo cena…l’importante era tornare al massimo alle 22:30”…

Ah dimenticavo: a casa mia non si iniziava mai la cena prima delle 21…

Mia madre è sempre stata un genio del male :) :P :)

Saviano e Celiachiamo

July 1st, 2009
Roberto Saviano

Roberto Saviano

Che diavolo centra Saviano con la celiachia?
Beh…assolutamente nulla.

Però ragazzi, i blog tematici dopo un po’ annoiano.
Giusto parlare di celiachia e di dieta senza glutine ma a nostro giudizio è giusto anche parlare di altro.

Questa premessa è doverosa ma questo post è in linea con la filosofia che ha guidato l’apertura di Celiachiamo.com e che ancora oggi ne orienta il quotidiano.

Celiachiamo.com è una società fatta di persone e di personalità, vale a dire di soggetti che hanno propri pensieri, opinioni, vizi, difetti, e forse qualche pregio (ben nascosto benintesi! :P ).
Non rappresentiamo una società piramidale, impersonale ed esterna a quello che volgarmente si chiama “mercato”.
L’essere celiaci è una caratteristica di una persona, non certo l’unica nè la più importante. E’ una nostra e probabilmente una tua caratteristica.
Chi totalizza la celiachia sbaglia, così come chi totalizza qualsiasi altro proprio aspetto della propria vita.

Ieri ho ascoltato per due ore e mezza Roberto Saviano in un suo intervento al Festival “Letterature”: la location era la Basilica di Massenzio in Roma, a pochi passi dal Colosseo.
L’atmosfera magica, le luci soffuse ad illuminare le rovine dell’impero, oltre duemila persone a bocca aperta ad ascoltare non chi racconta la storia dell’Italia che era, ma chi, tra due guardie del corpo, ci parla delle vicende dell’Italia che è. Oggi, ora.

E quest’Italia me la racconda un giovane come me. Un giovane a cui però sono negati i diritti, le libertà più semplici come l’andare a mangiarsi una pizza con gli amici, la serenità che sarebbe giusto che un giovane avesse, la naturalezza con cui tutti i giorni, senza che ce ne accorgiamo, tutti noi pianifichiamo il nostro futuro.

Roberto Saviano invece è costantemente sotto scorta, blindato a causa del suo coraggio, della sua voglia, della sua fierezza e del suo amore per questo Paese.
Chi come Roberto racconta il male di una terra, la sua terra, non lo fa per seppellirla. Lo fa perchè crede che solo così possa rinascere, proprio come De Andrè cantava che è dal letame che nascono i fiori, non certo dai diamanti.

Sì ma immagino che la domanda che ti starai (nuovamente) facendo è sempre: “Cosa centra Saviano con la celiachia?”.
La mia risposta è sempre la stessa: non centra nulla.
Però centra con Celiachiamo…

Ieri Saviano affermava che molti gli dicono che dopo averlo ascoltato escono sconfortati dai suoi racconti. Quindi si è ripromesso di chiudere il suo intervento con una nota di speranza.
Ed è questa nota di speranza che ha ispirato questo post. La stessa nota che ho stampata in testa tutti i giorni quando mi alzo ed accendo il pc.
Roberto risponde ad una domanda che credo tutti ci facciamo, e cioè: “Cosa bisogna fare?“, dicendo: «Mi rispondo come Enzo Biagi mi disse una volta, mutuando la frase da Elio Petri: la miglior forma di resistenza è fare bene le cose».

Nel quotidiano noi ci proviamo a fare bene le cose; spesso ci riusciamo grazie e soprattutto alle persone con cui abbiamo la fortuna di lavorare.

Credo che ogni tanto però faccia bene guardarsi anche fuori per migliorarsi dentro.
Il ristoratore che non ha sensibilità per la nostra intolleranza, la nostra diagnosi, i nostri stessi concetti di “liberta” e di “privazione”. L’elenco potrebbe essere lunghissimo ed è evidente che qui la celiachia centra solo in parte.
Così come spero sia evidente che non è mia intenzione fare nessuna scala di valori.

La mia intenzione è invece quella di condividere anche con te un pericolo…un pericolo in cui rischio sempre di ricadere e di cui mi accorgo solamente quando le situazioni (e le persone) mi permettono di riaprire quello spiraglio di mente che tende a richiudersi su sè stessa.

Guardiamo le cose, il lavoro, la celiachia, la famiglia, gli affetti: guardiamo tutto spostando lo zoom un po’ più in alto, un po’ come su google maps.

Si vede di meno? No, si vede meglio.

Viva Roberto Saviano.

Matrimonio o festa senza glutine? Come si fa?

June 20th, 2009
matrimonio per celiaci

Matrimonio per celiaci: come fare

Torno ora da una mattinata passata in una importante azienda di catering di Roma.
Avevano contattato Celiachiamo.com per la fornitura di prodotti senza glutine per diversi invitati.

Mariella (la sposa) scoperta celiaca dall’età di 9 anni, ci conosce da tempo ed ha diversi amici celiaci come lei.

Ha quindi pensato di metterci in contatto con l’azienda a cui ha affidato l’organizzazione del matrimonio per far sì che lei ed i suoi amici non avessero alcun problema con il pranzo di nozze.

Insieme alla referente del catering ci siamo confrontati sul menù, scegliendo spesso pietanze naturalmente prive di glutine ed integrando ovviamente altri prodotti tra pani, pasta, pizzette e dolci.

Quindi tra gli antipasti c’erano pizzette, salatine con tante salsine diverse, tartine, panini aromatizzati, rustici, insomma tutto come sempre, ma in verisone gluten free.

Stesso discorso per i primi, un immancabile risotto buono per tutti, dei ravioli ricotta e spinaci con zafferano, cannella e miele, una lasagna di mare, e così via.

L’ultimo piano della torta era un’immancabile millefoglie senza glutine.

Ora, il personale e tutta l’organizzazione del catering di Mariella era composto da persone squisite ed estremamente cortesi.
Organizzano matrimoni, feste, ricevimenti da sempre. Il banqueting è non solo preparazione dei piatti ma passa per gli allestimenti, gli arredi, lo stile, la location, il servizio.

Un matrimonio, una festa, un ricevimento: sono tutti momenti più o meno importanti in cui il cibo è sempre presente.

E’ normale che un celiaco viva con apprensione questi momenti.

Quello che ci sembra non tanto normale è la necessità di un nostro intervento.
Mi spiego meglio: Celiachiamo.com lavora con tanti catering effettuando forniture di prodotti senza glutine freschi, artigianali, secchi, ecc e lavorando sulle esigenze specifiche di aziende, sposi, circoli, e così via.

È abbastanza normale per noi fare formazione al personale di sala e di cucina, e lo facciamo davvero con molto piacere, perchè parte della nostra mission aziendale è proprio diffondere la conoscenza della celiachia.

Ci chiediamo però come sia possibile che chi lavora professionalmente nei settori banqueting e organizzazione ricevimenti e matrimoni rimanga stupito quando diciamo che il riso non va cotto nella stessa acqua di cottura della pasta, oppure che il nostro pane va tagliato con un coltello dedicato e su una superficie precedentemente pulita.

Insomma, tranne rari casi, spessissimo ci troviamo di fronte personale non molto preparato, ma attentissimo e voglioso di imparare.

C’è tanto interesse, tutti si adoperano al massimo dopo le nostre (spesso davvero semplici) direttive.

Ed alla fine tutto va sempre per il verso giusto.

Ogni volta però ci chiediamo come sia possibile che gli operatori del settore non seguano un corso AIC sul Progetto Ristorazione o non conoscano le semplici linee guida che deve seguire chi ha come cliente un celiaco.

La celiachia è evidentemente ancora questa sconosciuta, anche se di celiachia è affetta una persona su 100

Visto che sono rari i matrimoni con meno di 100 invitati, è praticamente quotidiano per chi è del settore imbattersi in un celiaco.

Eppure…

È quindi molto importante continuare tutti a diffondere al massimo la conoscenza sulla celiachia.

Noi siamo qui anche per questo. Su Celiachiamo.com abbiamo anche creato una sezione apposita, utile per chi ha un sito od un blog e vuole rimandare ad una pagina in cui sono riassunte molte informazioni importanti…davvero per tutti.

Che dire, tra un matrimonio e l’altro, diffondi anche tu grazie al tuo blog la conoscenza sulla celiachia!

Celiachiamo al TuttoFood di Milano

June 7th, 2009
Celiachiamo alla fiera dell'alimentazione

Celiachiamo alla fiera dell'alimentazione Tuttofood

Dal 10 al 13 Giugno saremo in trasferta a Milano.
Cosa andiamo a fare?

Ma mangiamo, che domande!!!

Abbiamo un nostro stand al TuttoFood di Milano, la fiera mondiale dedicata all’alimentazione.
Uno spazio dedicato alla sana alimentazione senza glutine ci voleva, non credete?

Certo, dovremo sfoderare il nostro migliore inglese, francese e tedesco, ma GluGlu ce la farà, e saprà spiegare il nostro lavoro anche agli amici delle altre parti del mondo.

Pare che un intero padiglione della fiera sarà dedicato ai dolci
Se al ritorno saremo ingrassati non sarà colpa nostra! :)

Ampio spazio sarà dato anche al vino…altra nostra piccola passione.

Speriamo di divertirci, di conoscere nuove persone, di incontrare vecchi e nuovi amici, e di diffondere la conoscenza della celiachia e dell’alimentazione senza glutine.

Per chi lo vorrà, sarà un piacere incontrarci al nostro stand per fare due chiacchiere ed assaggiare pani e pizze, dolci, biscotti ed altre specialità senza glutine che realizzeremo appositamente.

Ci si vede a Milàn!

GluGlu su Facebook!

June 2nd, 2009
GluGlu la mascotte di Celiachiamo.com

GluGlu la mascotte di Celiachiamo.com

Come chi è GluGlu???
GluGlu è la mascotte di Celiachiamo.com!

Una piccola celiaca che dalla sua altalena accompagna i visitatori del sito lungo tutte le pagine.
La trovi nella colonna di sinistra, non puoi sbagliarti.

La novità è che GluGlu adesso è su Facebook.
Se vuoi passarla a trovare clicca qui: http://www.facebook.com/celiachiamo e magari aggiungila trai tuoi amici.
Come faccia dalla sua altalena a condividere con i suoi amici informazioni, foto, video, post, a dare consigli, scherzare e prendere in giro i suoi amici, beh questo non siamo riusciti ancora a scoprirlo.

Il dato di fatto è che GluGlu vuole rappresentare la “filosofia operativa” che ha portato alla nascita di Celiachiamo.com; vale a dire una visione della celiachia come condizione, o per meglio dire la certezza che essere celiaci è una delle nostre caratteristiche, non certo l’unica.

Sei bionda, sei moro, tifi per l’Inter o ti piacciono le canzoni dei Beatles?
Ecco, la tua vita non è solamente il tuo colore di capelli, il calcio, o la musica di John Lennon, giusto?

Troppo spesso il rischio di far sì che la celiachia diventi la nostra vita, la nostra caratteristica principale, beh, a nostro giudizio questo rischio in alcune persone ed in alcune fasi della nostra vita può diventare molto concreto: forse perchè carichiamo il cibo di tanti significati, forse perchè dopo la diagnosi diventiamo più esigenti quanto al rispetto che gli altri devono avere per noi, forse perchè crediamo che con la pizza che non possiamo mangiare vadano via anche i momenti di condivisione che si accompagnano alla serata in pizzeria.

Col tempo ci rendiamo conto che non è così. Però solo col tempo.

GluGlu incarna quindi chi crede che ci si debba confrontare sulla celiachia, così come crede che sia utile scambiarsi consigli, opinioni e punti di vista.

A GluGlu però piace anche divertirsi, parlare di ricette, pubblicare le canzoni che più le piacciono, prendere in giro gli amici quando fanno quiz strani o pubblicano il loro “A cosa stai pensando?”.

A GluGlu piace consigliare link, pubblicare video, interagire con i suoi amici.

Poi è normale che parli di celiachia, consigli video tematici e specialistici o distribuisca informazioni utili.
Ogni tanto darà anche dei codici sconto per chi fa la sua spesa senza glutine su Celiachiamo.com…ma non ditelo troppo ad alta voce :)

Però la celiachia sarà il comune punto di partenza tra lei ed i suoi amici. Non sarà mai punto di arrivo.

Ti va di aggiungerla trai tuoi amici?
http://www.facebook.com/celiachiamo

I Robo-Celiaci

May 10th, 2009
Robo Celiaco

La Domenica delle Salme

Girando per l’Italia incontri tante persone ed è veramente la parte più bella del nostro lavoro ascoltare gli altri, scambiarsi le ricette gluten free, ricevere complimenti (e perché no, anche consigli per crescere ancora).

È veramente fikissimo guardare la faccia dei bambini che assaggiano le pizzette e vedere mamme e papà tranquilli perché al nostro tavolo non c’è niente che il loro piccolo celiaco non possa mangiare.

Ultimamente eravamo presenti con i nostri prodotti artigianali ai convegni dell’AIC di alcune regioni, ed è stato molto gratificante conoscere di persona alcuni dei nostri amici che si riforniscono su Celiachiamo.com per i loro acquisti senza glutine: tutti interessati, appassionati chi dei biscotti del buon mattino chi dei cornetti senza glutine per la prima colazione, amanti delle pizze genovesi o della pasta fresca che le nostre monache preparano tutti i lunedì e giovedì.

Mi piace però raccontare di alcuni personaggi che definirei “mitologici” perché davvero curiosi, che se li provi a descrivere ci credono in pochi ma poi quando li incontri sono davvero divertentissimi.
Chi sono? Beh, potremmo definirli “robo-celiaci”.

Avete presente ringhio Gattuso od un atleta in trance agonistica?

Beh, niente a confronto di alcuni robo-celiaci che:

  1. Testa china
  2. Occhi iniettati di sangue
  3. Gomiti a 90° per farsi largo tra la folla
  4. Capacità di portare contemporaneamente più buste del maggiordomo di Crudelia Demon
  5. Avambraccio a mezzaluna per poter raccogliere dal tavolo più prodotti possibile

scambiano i convegni AIC in commemorazioni del passaggio degli Unni in terra italica ed al grido “Saccheggiamoooo!!!” assoldano mariti/mogli/cugini/anziani di passaggio/vicini di casa/extracomunitari clandestini/trasportatori abusivi/sherpa nepalesi per portare via dai tavoli di degustazione delle aziende produttrici e distributrici di prodotti senza glutine più buste, assaggi e assaggini possibile.
Il problema è quando il robo-celiaco prova a strapparti via anche l’orologio o è convinto che anche la tovaglia ed il tavolo essendo naturalmente senza glutine siano commestibili… :)

Ho visto cose che voi celiaci non potete neanche immaginare:

  • Genitori che dicevano al figlio piccolo  “Aspettami qui vicino a questa pianta, non ti muovere” perché avevano usato il passeggino come montacarichi per le buste di prodotti gluten free presi in assaggio, quindi il piccolo era il secondo carico da effettuare, preceduto ovviamente dalle vettovaglie.
  • Robo-celiaci chiedere in assaggio un cesto contenente 200 occhi di bue al cioccolato.
  • Altri ancora affermare che le loro 5 figlie (tutte ovviamente rigorosamente celiache) erano o influenzate o proprio quel giorno alla visita di controllo dal gastroenterologo  (poco importa che era domenica): ecco perché meritavano 5 buste di assaggi anziché una sola.
  • Nonni robo-celiaci aizzare i nipotini affinché strisciando sotto al tavolo stile soldato Jane potessero scavalcare la fila arrivando per primi al Santo Graal della crostatina morellina omaggio.
  • Altri ancora svuotare e rigirare la busta omaggio in modo che il logo fosse all’interno:  affermare poi di non aver ricevuto precedentemente nessun assaggio e che quella in loro possesso sembrava la nostra busta, ma in realtà non lo era:)
  • Dulcis in fundo un signore che vedendo accanto al poster “Celiachiamo.com” un cartone da 24 colombe senza glutine era convinto che l’intero cartone potesse volare via con lui.

La cosa bella è che noi siamo abituati, ma la faccia dei celiaci “normali” che si trovano vicino questi robo-celiaci, beh quella è davvero tutta un programma: li guardano come extraterrestri (come dargli torto?) quindi assistere a queste scene vi assicuro che è spassosissimo.

Il prossimo anno consiglieremo ad AIC di mantenere gratuita la partecipazione a queste assemblee, ma di far pagare il biglietto per le tribune: vi assicuro che di risate se ne fanno tantissime.

E a noi ridere piace un sacco.